Adescava minori su Facebook: arrestato rivenditore videogame di Monte Mario

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Le indagini avevano avuto inizio alcuni mesi fa, quando la madre di un adolescente si era recata presso gli uffici del commissariato Monte Mario per esternare i suoi dubbi e la sua preoccupazione per una conoscenza che suo figlio, preadolescente, intratteneva su internet con un adulto. In particolare la donna aveva riferito di aver scoperto che nel corso di una conversazione su uno dei più diffusi social network, gli argomenti trattati dall’uomo con il proprio figlio erano chiaramente a sfondo sessuale e certamente poco adatti ad un giovane della sua età.

Sono pertanto immediatamente scattate le indagini degli investigatori del Commissariato che, partendo dal nickname utilizzato, sono riusciti ad identificare l’interlocutore del giovanissimo per C.P., 42enne, titolare di un’attività commerciale di vendita di videogiochi nella zona di Monte Mario.

Forse proprio grazie alla sua attività l’uomo era venuto in contatto con numerosi giovanissimi, che evidentemente lo consideravano loro amico. Gli agenti, per acquisire elementi utili alle indagini, hanno utilizzato un account fittizio con il quale hanno potuto accedere al profilo internet dell’uomo, constatando che nella bacheca vi erano oltre 100 “amici”, tutti giovanissimi, di età compresa tra gli 11 ed i 17 anni, tra i quali anche il figlio della denunciante. Gli investigatori hanno anche accertato che sul suo profilo erano pubblicate anche immagini pornografiche e messaggi inneggianti al consumo di sostanze stupefacenti.

I precisi riscontri ottenuti hanno permesso agli agenti di ottenere dall’Autorità Giudiziaria un decreto di perquisizione dell’abitazione dell’uomo e della sua attività commerciale, nel corso della quale è stato rinvenuto un pc contenente materiale pedopornografico e fotografie ritraenti giovani donne nude, oltre a numerosi dvd con contenuto pornografico. L’accurata analisi del pc e degli apparati di telefonica mobile sequestrati, oltre a consentire di acquisire ulteriori fotografie e filmati con contenuto pedopornografico, ha permesso in particolare di estrapolare un filmato contenente le immagini di un rapporto sessuale tra una bambina ed un adulto. Le immagini ed i filmati sequestrati erano stati inoltre messi anche in rete.

I precisi riscontri investigativi acquisiti hanno consentito di ottenere dall’autorità giudiziaria un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che, nella giornata di ieri, è stata eseguita dai poliziotti del commissariato Monte Mario, che hanno arrestato l’uomo. Per lui si sono aperte, pertanto, le porte del carcere di Regina Coeli. Le indagini comunque proseguono. Il sospetto degli investigatori è che anche altri minori siano stati oggetto delle attenzioni dell’uomo.