Alcoa, partito corteo da piazza della Repubblica

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E' partito da piazza della Repubblica il corteo dei lavoratori Alcoa al grido di: "Mamma mamma mamma sai perché siam venuti qua? La cassa integrazione non la vogliamo far!".

Trombette, petardi, fischietti e fumogeni: con sette bus sono arrivati questa mattina da Civitavecchia a Roma, circa in 500 per protestare contro la chiusura dello stabilimento di Portovesme. A sventolare le bandiere della Sardegna, di Fiom Cgil, Cisl, Uilm, oltre a cartelli con su scritto: "Lavoro-sviluppo-occupazione=pace sociale" e "Alcoa=U.S.A. e getta".

Durante la manifestazione alcuni passanti stanno dimostrando il proprio sostegno con applausi e sorrisi. Il corteo degli operai ha percorso via Leonida Bissolati, dopo aver tentato di deviare il percorso su largo di S. Susanna. A circondare la testa del corteo un cordone di lavoratori con il gilet con su scritto: "Servizio d'ordine ex Alcoa", mentre a scortare i manifestanti due furgoni della polizia e forze dell'ordine in tenuta antisomossa.

Dopo aver provato a deviare il percorso diverse volte, i lavoratori Alcoa sono arrivati in via Molise, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo economico. Gli operai continuano la protesta con fischietti, trombette e battendo i caschi per terra. Ad anticipare il corteo davanti al Mise i sindaci Sulcis.

Intorno alle 12.30 è iniziato l'incontro tra governo e azienda Alcoa. A partecipare al vertice anche delegati sindacali e sindaci Sulcis. I lavoratori, in attesa del termine dell'incontro, hanno smesso di presidiare il cancello e continuano a battere i caschi per terra seduti sui marciapiedi.

Alcuni manifestanti hanno circondato e insultato Stefano Fassina, responsabile del settore economia e lavoro del Partito democratico. L'esponente Pd, che era appena arrivato davanti all'ingresso del Mise in via Molise, è stato scortato dalle forze dell'ordine fuori dalla zona del presidio.

Tensioni si sono registrate anche tra i lavoratori dell'Alcoa e le forze dell'ordine. Gli operai hanno lanciato bottigliette e petardi contro le forze dell'ordine che bloccavano via Molise angolo via Veneto e che hanno risposto caricando i manifestanti. Durante gli scontri sono rimasti lievemente feriti 14 agenti delle forze dell'ordine e un operaio.