«Quegli alberi sono un pericolo per i bambini»

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Tante sono le strade del Municipio III che richiedono una maggiore manutenzione degli alberi: via Lanciani, viale Regina Elena, via Nardini, via Apuania e piazza Bologna. Mai rimosse le decine di rami cadute oltre venti giorni fa in via Lanciani, in un parcheggio nei pressi della scuola Winckelmann. «Ho sentito un forte rumore, pensavo fosse un motorino caduto sull’asfalto, invece era un enorme ramo precipitato tra due automobili. Ho dovuto chiamare di fretta i vigili del fuoco», racconta Marco, il portiere del condominio di fronte all’area di sosta.

Il giovane aggiunge che nella zona da circa tre anni gli alberi non vengono potati, mentre l’Ama esclude ogni sua responsabilità, dichiarando che «spetta al servizio giardini il compito di curare gli alberi ad alto fusto». Anche le collaboratrici scolastiche della scuola media Winckelmann si mostrano preoccupate: «Già qualche tempo fa, un enorme albero era caduto nel parco giochi qua davanti, mettendo a repentaglio la vita dei bambini», sostiene Anna, mentre Nadia segnala che in via Apuania un piccolo fusto era caduto gli scorsi giorni sopra una macchina, distruggendola. In via Regina Elena, nel parcheggio del pronto soccorso odontoiatrico Eastman, alcuni alberi rischiano di cadere da un momento all’altro, come testimoniano alcuni dipendenti del dipartimento accanto, quello di scienze odontostomatologiche.

«Da quando cadono gli alberi, nessuno viene più qua a leggere il giornale», afferma Giuseppe, un anziano che ha notato un grosso arbusto a ridosso delle panchine di via Nardini, nelle vicinanze di largo XXI Aprile, dove lui e molti altri trascorrono i pomeriggi assolati. Anche piazza Bologna non è esente dal problema: «Sembra di stare nella giungla», sostiene Valentino, uno dei tanti ragazzi che passano le loro serate sorseggiando drink nella zona. La piazza, infatti, oltre a essere caratterizzata da una vegetazione incolta, diventa una piccola palude nelle giornate uggiose.

Federica Terramoccia