Municipio IV, ragazzi aggrediti da militanti di Casapound e Blocco Studentesco

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Torna la violenza politica sulle strade della Capitale. La scorsa notte, durante una festa organizzata da ragazzi e ragazze del IV Municipio nel Parco di Aguzzano una ventina di neofascisti appartenenti a Casa Pound e Blocco Studentesco hanno aggredito i partecipanti alla festa con caschi e bastoni. La denuncia è del gruppo Antifascisti del Municipio IV.

Secondo quanto si è appreso, quattro ragazzi hanno dovuto ricorrere alle cure mediche in ospedale con lesioni alla testa e in altre parti del corpo e molti altri sono rimasti contusi. “L'ennesimo atto di violenza neofascista – hanno commentato in una nota dal Municipio IV – dopo la stagione segnata dalle aggressioni targate Casa Pound durante l'occupazione di via Val d'Ala culminate con l'agguato ai giovani del Partito democratico, tra cui il capogruppo municipale Paolo Marchionne, lo scorso novembre, di cui sono stati riconosciuti responsabili noti dirigenti dell'organizzazione neofascista”. “E' iniziata la campagna elettorale dei gruppi neofascisti – prosegue la nota – sui territori della nostra città, abbiamo gli occhi ben aperti e non abbiamo nessuna intenzione di rimanere a guardare. Invitiamo tutta la cittadinanza democratica e antifascista a manifestare la propria solidarietà alle ore 15,00 a Piazza Sempione dove si terrà una conferenza stampa".

Solidarietà ai ragazzi aggrediti è stata espressa dal consigliere provinciale Pd Marco Palumbo che ha denunciato “Non si contano più ormai le aggressioni e i pestaggi i cui responsabili, vengono indicati come appartenenti a Casapound. Ricordiamo che il dirigente di Casapound Italia è stato di recente condannato a due anni e 8 mesi proprio per l'aggressione di militanti del Pd a Prati Fiscali ed è inammissibile che abbiano ancora agibilità e possano diffondere la loro ideologia di violenza coloro che con arroganza si vantano di essere i fascisti del terzo millennio”. “Siamo davvero stanchi – ha concluso Palumbo – di avere ragione sulla pericolosità di questi gruppi che con la loro stessa presenza violano le leggi dello Stato, mentre il Comune resta immobile e li assiste regalando casali antichi e acquistando per loro sedi prestigiose”.

CasaPound Italia e il Blocco Studentesco in un comunicato stampa hanno negato ogni coinvolgimento nella vicenda, dichiarandosi "totalmente estranei alla presunta aggressione avvenuta questa notte" e accusando di esser stati tirati in mezzo "con il solo intento di gettare discredito sul nostro movimento e tentare di negarci l'agibilità politica".