Cede un pilastro: evacuata elementare

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Momenti di paura ieri tra i 400 piccoli alunni della scuola materna ed elementare “Sciascia” di via Domenico Lupatelli che hanno dovuto lasciare improvvisamente le aule per il cedimento di un pilastro.

Il problema alla struttura è stato notato dal responsabile dell'istituto e quando sono arrivati i vigili del fuoco l’evacuazione è stata obbligata. Si tratterebbe, infatti, di «un cedimento grave» che ha reso indispensabile l'immediata operazione di allontanamento di alunni e docenti che hanno passato la mattinata nel cortile dell’istituto.

Fortunatamente non si è registrato nessun crollo e nessun ferito dentro la struttura e nemmeno fuori. I genitori sono stati avvisati della situazione e sono andati a prendere i propri figli alle 14, poi la scuola è stata chiusa e per i prossimi giorni non ci sarà lezione. Accanto all’edifico c’è una struttura sportiva con piscina frequentata da ragazzini che, dopo il sopralluogo dei pompieri, è stata sgomberata. Durante le operazioni dei vigili del fuoco la strada è stata chiusa al traffico.

L’episodio ha provocato una “pioggia” di polemiche sulla mancanza di manutenzione delle scuole romane. Il consigliere municipale Pdl Marco Palma ha immediatamente chiesto la «Verifica degli atti su interventi di manutenzione»e chiesto di sapere se corrisponde a verità che «I genitori da tempo segnalavano un avvallamento al primo piano».

Augusto Santori, consigliere Pdl del Municipio XV ha dichiarato che «I problemi strutturali riscontrati oggi non sono purtroppo una novità né di questo quartiere né soprattutto della Sciascia e del suo teatro».

Il presidente del Municipio Gianni Paris ha rassicurato le famiglie: «Sono in corso tutte le attività del caso alla presenza deli vigili del fuoco, vigili urbani e polizia, mentre già è fissato l’appuntamento con la commissione Stabili Pericolanti del Dipartimento XII del Comune di Roma».