Famiglia in guerra per l’eredità madre e figlio finiscono all’ospedale

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Liti furibonde, spesso condite con calci e pugni, si susseguivano ormai da tempo tra i quattro componenti di una famiglia diventati nemici per questioni d’eredità.

La famiglia, residente in una palazzina nella borgata Morena alle porte di Ciampino, era in guerra per la spartizione delle case di proprietà in cui abitavano e della liquidazione che la madre aveva ricevuto recentemente dopo essere andata in pensione: per il padre, 75enne, quel denaro spettava interamente al figlio maschio, operaio di 35 anni. Inutili le rivendicazioni della figlia, 45enne separata, che reclamava parte del denaro per sè e per suo figlio di 20 anni.

Nell’ultimo anno i carabinieri della Tenenza di Ciampino erano stati costretti ad intervenire già una decina di volte per sedare gli animi, cercando di ricondurre gli aggressori a più miti consigli. L’altro giorno la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha portato all’arresto di padre e figlio. Durante una furibonda lite i due hanno letteralmente perso la testa scagliandosi con inaudita violenza contro la donna e il figlio, intervenuto per difendere la madre. Sono volati calci e pugni e madre e figlio sono rimasti feriti.

Le vittime sono state in urgenza accompagnate al policlinico Casilino di Roma dove i medici hanno accertato traumi cranico-facciali e le fratture del naso con una prognosi di 30 giorni per la madre e 25 per il figlio. I due uomini sono stati arrestati dai carabinieri.