A Fiumicino è guerra al “biogas”

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Eliminato per sempre lo spettro del mega impianto di Pizzo del Prete, un nuovo “pericolo” sembra abbattersi sui fiumicinesi. La denuncia arriva dagli esponenti del Comitato Rifiuti Zero, che sostengono di «aver appreso nella giornata di giovedì scorso che il Comune di Fiumicino sembrerebbe aver posto le basi per la realizzazione da parte dell'Ama di un megaimpianto di biogas a Maccarese, con annessa centrale di generazione dell'energia elettrica, dove verrebbe trattata la Forsu, cioè i rifiuti organici, di Roma».

Il rischio, secondo gli ambientalisti, è che il termine “bio” utilizzato per spiegare la natura dell’impianto nasconda in realtà un processo a considerevole impatto ambientale. Senza parlare della necessità di utilizzare, per la realizzazione della struttura, ben 16 ettari di Riserva del litorale. «I biodigestori sono impianti sporchi – spiega il portavoce Marcello Giuliacci – da cui si ricava metano di scarsa qualità e digestato che altro non è che una poltiglia assolutamente non utilizzabile in agricoltura. Sono impianti che usufruiscono dei finanziamenti pubblici (soldi nostri) mediante i cosiddetti “certificati verdi” e che grazie ai prezzi speciali che il gestore della rete elettrica paga per ogni kw di energia immessa in rete diventano una fonte di profitto considerevole. E non sono impianti a impatto zero come tenteranno di farci credere».

Insomma un affare più di natura economica che altro. «Che la nostra Amministrazione non avesse a cuore la salute dei suoi residenti e la tutela dell'ambiente lo sapevamo da tempo, ma acconsentire alla centrale a biogas solo per favorire il sindaco di Roma, dei futuri candidati sindaci e gli interessi economici di Ama ci sembra veramente troppo», conclude il Comitato, che chiede all’Amministrazione «di fare chiarezza, di informare la cittadinanza sui possibili rischi e di coinvolgerla nelle scelte. Nonostante una richiesta di accesso agli atti datata luglio, ad oggi con varie scuse non ci è stato consegnato il progetto».

Diego Cappelli