Voli da Ciampino a Fiumicino, i residenti: il rumore ci uccide

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Ulteriori disagi per i cittadini di Fiumicino a causa del trasferimento di tutti i voli dall’aeroporto Pastine di Ciampino al Leonardo da Vinci. La temuta congestione, dunque, è avvenuta a causa della chiusura dello scalo per i lavori di rifacimento dell’unica pista. Per dieci giorni. Anzi, come informa in una nota Aeroporti di Roma, la società che gestisce i due aeroporti romani, Ciampino resterà chiuso dalle ore 23.30 del 23 settembre fino alle ore 23.30 del 2 ottobre.

Tutto l’operativo dei voli sarà trasferito, seppur temporaneamente, presso lo scalo di Fiumicino. In quei giorni i passeggeri in partenza dovranno recarsi ai Terminal 2 e 3 del Leonardo da Vinci per effettuare le operazioni di accettazione e di imbarco. AdR, inoltre, consiglia a tutti i viaggiatori in partenza e in arrivo al Pastine in quelle date di verificare eventuali cambiamenti di orario consultando i siti internet delle compagnie aeree che operano a Ciampino.

Per i passeggeri, sicuramente una seccatura. Ma i problemi maggiori sono per i residenti del comune costiero che fin dal mese di agosto lamentano il frastuono a tutte le ore del giorno e della notte provocato dai decolli e dagli atterraggi dei jet sulla pista 1. A risentire del problema in particolare i cittadini che si trovano in quel particolare cono, ossia la zona dei Cancelli rossi, ma anche Focene, Fregene e Fiumicino.

Una situazione che, lamentano, è ormai diventata insostenibile. «E’ un fenomeno che ormai sta divenendo sempre più frequente», dichiara Cristian Terrevoli, leader del movimento Progetto tricolore: «Le innumerevoli movimentazioni che avvengono presso la pista 1 sono note a tutti. Così come sono note le prese di posizione della cittadinanza che non può più tollerare una simile situazione visto che ogni tre minuti si alza in volo un aeromobile che prende quota proprio sopra le abitazioni della gente».

«Ormai il problema c'è ed è serio. Si registrano decolli anche fino alle 2.30 per riprendere poi alle 5.30 e continuando così per tutto il giorno. Per un totale di centinaia di movimenti di aeromobili presso la stessa pista. Perchè utilizzare questa pista con tanta frequenza e non le altre?», domanda il leader del movimento.

Maria Grazia Stella