«Disabili senza assistenza a scuola»

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Pochi soldi: l’amministrazione municipale taglia i fondi per l’Aec, assistenza educativa e culturale. La denuncia arriva dal consigliere municipale Giuseppe Sesa (Pd) che ha raccolto la segnalazione delle famiglie coinvolte: «Abbiamo chiesto – spiega – di rivedere il taglio di spesa sull’assistenza educativa. Di fatto si tratta di un servizio fondamentale per i genitori di figli disabili. Sono stati tolti circa 400 mila euro il che comporta una riduzione significativa delle ore per i ragazzi che necessitano degli insegnanti di sostegno.

Questo taglio – aggiunge Sesa – mette in grave difficoltà non solo i genitori ma i ragazzi stessi con disabilità, in questo modo verranno seguiti e aiutati non in maniera adeguata. Speriamo di riuscire a trovare una soluzione anche perché sono molti i genitori che si sono già rivolti a noi chiedendo aiuto e solidarietà. Ma questa è una decisione che deve rivedere l’attuale amministrazione che ha applicato il taglio di spesa su una voce che dovrebbe essere, a nostro avviso, più che tutelata. Al momento non possiamo fare altro che sollevare la questione e augurarci che venga trovata una soluzione alternativa, a rimetterci insomma non possono essere i ragazzi».

E resta la paura delle famiglie: «Fino all’anno scorso avevamo l’assistenza per i nostri figli per 36 ore settimanali, il che significa che eravamo coperti per tutte le ore scolastiche. Eravamo davvero soddisfatti del servizio che ci faceva stare tranquilli mentre i ragazzi erano a scuola. Quest’anno dopo i tagli di spesa saranno almeno dimezzate le ore di assistenza educativa» dice Rosalba «Mio figlio ha gravi disabilità e senza insegnante di sostegno sarà difficile per lui restare al passo dei compagni di scuola ma non solo. L’insegnante di sostegno infatti si preoccupa anche di aiutarlo nell’inserimento delle attività scolastiche. Siamo davvero preoccupati – conclude – non sappiamo come fare se non verranno trovati questi fondi».

Cristina Ferretti