Riciclava pezzi rubati: scoperto market dell’usato

0
31

Aveva organizzato tutto in maniera certosina. Un pluripregiudicato di 60 anni è stato denunciato per il reato di riciclaggio dopo che gli uomini della squadra anticrimine del commissariato di Albano hanno scoperto in una lussuosa villa di proprietà un vero e proprio supermarket di autovetture usate.

L'uomo, infatti, sfruttava in maniera “esemplare” gli spazi della sua spaziosa abitazione ubicata nel territorio di Pomezia, in via Maggiona, in una zona di aperta campagna poco frequentata e defilata rispetto alla cittadina pometina. Aveva allestito un'officina sul retro del cortile, in modo tale da far passare le auto dalla zona di smontaggio a quella dello stoccaggio in brevissimo tempo.

E ovviamente il suo improvvisato autosalone si “riforniva” di scooter e macchine di media e grossa cilindrata rubate nella zona dei Castelli Romani, di Roma e del nord Italia. Un'organizzazione precisa che non lasciava nulla al caso: l'uomo sfruttava anche il fatto che fosse poco noto alla cronaca locale e quindi era riuscito a mettere in piedi una vera e propria catena di smontaggio e riciclaggio delle autovetture. Inoltre il malvivente poteva contare su alcuni compiacenti meccanici del territorio che reimpiegavano il materiale sia meccanico che di carrozzeria per effettuare riparazioni a prezzi vantaggiosi per i loro ignari clienti ottenendo così notevoli guadagni.

L'ingegnoso sistema è stato mandato all'aria dal blitz effettuato ieri mattina dagli agenti di polizia di Albano che durante la perquisizione rinvenivano anche una lussuosa Bmw X6 appena rubata presso una villa di Grottaferrata, un furgone Citroen, tre Mercedes Smart, una Fiat Punto, una Lancia Y, un motoveicolo Honda e vari motori, oltre che tutta l'attrezzatura meccanica per smontare e tagliare le vetture. L'uomo è stato quindi denunciato al tribunale di Velletri e rischia una condanna da quattro a dodici anni di reclusione.

tipo