«Bambini disabili a scuola senza assistenza»

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A Fiumicino bambini disabili completamente allo sbando a causa dei tagli all’Aec, ossia all’assistenza scolastica integrativa. Benché la legge sia dalla parte delle famiglie e nella carta dei servizi del Comune di Fiumicino del 2008 sia formalmente previsto questo servizio rivolto agli alunni diversamente abili delle scuole materne, elementari e medie inferiori, attraverso l’affiancamento di un assistente educativo, di fatto l’amministrazione di via Portuense taglia i fondi. E viene così meno un servizio fondamentale che promuove l’autonomia, la comunicazione personale e l’effettiva partecipazione dell’alunno in situazione di handicap a tutte le attività scolastiche, ricreative e formative.

Insomma, come denunciato anche dalle famiglie romane che lunedì scorso hanno organizzato un sit-in in Campidoglio, si vengono a penalizzare bambini che necessitano costantemente del personale Aec. A denunciare la situazione che definire di disagio è un eufemismo è Orietta Mariotti, responsabile dei servizi sociali dell’Associazione nazionale polizia di stato di Fiumicino e mamma di Alessia, una bimba affetta dalla sindrome di Rett. La signora Mariotti e la sua figliola hanno già dovuto fare i conti con questa “cura dimagrante”.

«Oltre ad essere una persona attiva nel sociale sono anche una madre che quotidianamente vive questi problemi sulla propria pelle – dichiara – diciamo basta a queste discriminazioni che continuano ad umiliare i portatori di handicap e le loro famiglie». Il 25 settembre scorso la piccola Alessia era andata a scuola con il pullmino perché la mamma doveva portare, con la sua auto, alcuni attrezzi per permetterle di fare la fisioterapia. Arrivata alle 8.20 circa Alessia era in classe. Erano presenti 2 Aec che coprivano il turno 8.15 – 14. La terza Aec con il turno 11.15 – 16.15 non era ancora arrivata. Una Aec aveva 2 bambini mentre l’altra ne aveva uno. La signora era convinta che la bambina fosse in classe almeno con la maestra di sostegno. Uscita nel cortile con una mamma che piangeva preoccupata per la figlia disabile, alla fine Orietta Mariotti ha scoperto che Alessia non aveva adeguata assistenza.

La verità? «Le ore di Aec assegnate al plesso di (succursale dell’Istituto Colombo) saranno 80 ore settimanali che andranno a coprire 2 bambini a tempo pieno e 2 bambini a tempo ridotto. Ma le 80 ore assegnate servono a coprire appena i due alunni a tempo pieno, – afferma la responsabile Anps – perché tutto questo?».

Maria Grazia Stella