Cittadini manifestano contro la puzza

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I cittadini di Villa Spada scendono in piazza contro il compattatore Ama di via Salaria. Ieri pomeriggio, presso i giardinetti di largo Cortona, decine di residenti del Municipio IV si sono riuniti per protestare contro i miasmi che, da ormai oltre un anno, infestano la zona. I cattivi odori, secondo quanto denunciato dai cittadini, provengono infatti dal compattatore di zona, una struttura che, insieme allo stabilimento di Rocca Cencia, tratta ogni giorno l’immondizia indifferenziata proveniente dall’intera città.

«Da maggio 2011 – spiega il presidente del Comitato spontaneo dei cittadini di Villa Spada, Adriano Travaglia – le nostre giornate sono scandite dai cattivi odori del compattatore. Sappiamo che i miasmi potrebbero sprigionarsi da un momento all’altro e la situazione si aggrava durante l’estate, con l’aumento insopportabile della puzza. Chiediamo che, nel breve periodo, venga ridotto il carico di lavoro della struttura e che si proceda quanto prima alla sua delocalizzazione».

Un problema, quello dei cattivi odori, che non si ferma al solo fastidio, diminuito ma non sopito negli ultimi mesi, grazie a dei lavori di ristrutturazione costati circa 1,2 milioni di euro. Da qualche giorno infatti, è stato reso pubblico il contenuto di una relazione, che l’istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” ha stilato sulla qualità dell’aria intorno al compattatore. Dallo studio è emersa una concentrazione di acido solfidrico che, pur non sconfinando nel range di tossicità, preoccupa comunque i cittadini. Al fianco dei residenti, si sono schierati, con un appoggio bipartisan, i partiti territoriali.

Presenti alla manifestazione, hanno dato il loro contributo il consigliere municipale del Pd Riccardo Corbucci, il consigliere regionale dei Radicali Rocco Berardo e l’esponente della Destra del Municipio IV Romano Amatiello.Il presidente del Pd del Municipio IV, Claudio Ricozzi ha dichiarato: «Sosteniamo la richiesta di delocalizzazione dell’impianto avanzata dai cittadini. Si tratta di un problema, riguardante il sistema dei rifiuti di Roma, che abbiamo portato all’attenzione del presidente della Provincia Zingaretti».

Vincenzo Nastasi