Licenziato prima minaccia la titolare poi tenta di suicidarsi

0
37

Ore di tensione ieri pomeriggio in via Toraldo, a Torrenova. Un tunisino di 27 anni, a cui la titolare di un residence dove lavorava aveva negato il rinnovo del contratto di lavoro, si è barricato in una stanza del complesso, minacciando il suicidio.

E’ stato necessario l’intervento risolutivo dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Frascati che lo hanno convinto a desistere dall’insano gesto, arrestandolo poi per avere violentemente minacciato la titolare, una donna romana di 59 anni. Lo straniero, infatti, dopo la notizia del mancato rinnovo, ha avanzato alla donna ingiustificate richieste di denaro che puntualmente gli sono state rifiutate.

Ieri la situazione è precipitata: l’uomo si è presentato in un bar, gestito sempre dalla donna, ha aspettato che uscisse dal locale ed appena è entrata in auto, l’ha seguita sedendosi accanto, al lato passeggero. Prepotentemente ha inserito il freno a mano e le ha chiesto nuovamente il denaro, 800 euro, minacciandola:«Voglio i soldi subito, questa sera ti brucio tutto!». La donna, impaurita, ha risposto di non avere l’immediata disponibilità della somma e lui con una mossa fulminea si è impossessato delle chiavi dell’auto per poi fuggire e barricarsi in una stanza del residence non molto lontano dal bar.

Sono intervenuti i carabinieri, chiamati tramite il 112 dalla donna, che hanno trovato lo straniero nella stanza mentre minacciava di suicidarsi, autolesionandosi con un coltello lungo 20 cm. I militari, approfittando di un momento di distrazione, si sono precipitati addosso all’uomo riuscendo a disarmarlo. Arrestato con l’accusa di violenza privata, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, il 27enne è stato accompagnato in caserma in attesa del rito direttissimo.