La droga dello sballo dall’estero al litorale

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Si erano specializzati nel traffico delle “droghe dello sballo”. Ecstasy soprattutto, spacciata nei  locali notturni e nelle discoteche del litorale  romano e romagnolo. Un’organizzazione criminale dai  contorni internazionali, sgominata grazie alla taskforce  composta dai carabinieri del nucleo investigativo  di Ostia, di Rimini e della Guardia Civil spagnola, per  un giro di affari milionario che coinvolgeva quattro  paesi, Spagna, Olanda, Argentina e Italia.

Dopo undici  mesi di indagini ieri sono scattati i blitz a tappeto su  tutto il territorio nazionale. L’operazione era iniziata  un anno fa il giorno della festa di Halloween (da qui il  nome della maxi-inchiesta) con l’arresto di due pusher  a Riccione, pronti a vendere ai giovani in cerca di  sballo, manciate di droghe sintetiche. I militari hanno  ricostruito poco a poco l’intricata rete del traffico di  droga, trasportata in auto attraverso i confini europei:  anfetamine e ketamina dall'Olanda, fino a Roma e sul  litorale laziale tra Ostia e Gaeta, coca dall’Argentina  fino alle discoteche spagnole, in particolare quelle di  Barcellona. Ventidue le persone arrestate durante i  blitz scattati all’alba di ieri, tutti italiani tra i 20 e i 30  anni, molti con precedenti per droga: 16 ordinanze di  custodia cautelare sono state firmate per altrettanti  soggetti dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta del  pm Carlo Lasperanza della Direzione distrettuale antimafia capitolina, le altre nei confronti di altre sei dai  giudici del tribunale di Rimini.

Già lo scorso gennaio  due corrieri della droga, che facevano parte dell’organizzazione  smantellata, erano stati arrestati a Buenos Aires, mentre tentavano di imbarcare un carico di cocaina  verso l’Europa. In estate poi i carabinieri avevano  intercettato un uomo che viaggiava sul Raccordo Anulare  di Roma, con un bombolone del gas pieno di Mdma,  principio attivo da cui si ricava l’ecstasy. Il totale delle  droghe sequestrate parla di dodici chili di “droga dell’amore”,  l’Mdma, cinque di cocaina e cinque di hascisc.  Si tratta di uno dei più importanti sequestri in materia di droghe sintetiche effettuati nel 2012.

Primo obiettivo  dell’organizzazione sembrava essere proprio l’approvvigionamento  di sostanze stupefacenti per le discoteche  del litorale romano e romagnolo: un traffico creato insomma  per “ravvivare” la movida estiva. Vista la similitudine  dei canali di spaccio e di rifornimento, non si  possono escludere legami della gang internazionale  con le organizzazioni criminali romane e laziali.  

 

Valeria Costantini