Ardea, il Consiglio si spacca sull’Aipa. E la maggioranza inizia a perdere pezzi

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Consiglio di fuoco doveva essere e Consiglio di fuoco è stato, quello che si è svolto ad Ardea il 28 settembre scorso. Per “merito”, soprattutto, dei quattro consiglieri di maggioranza (Fanco, Iacoangeli, Quartuccio e Montesi) che il 17 settembre scorso avevano protocollato un documento in cui si richiedeva la sospensione di tutte le attività politico-amministrative fino a quando non si fosse tornati a parlare e a deliberare in maniera democratica, assegnando lo stesso peso alle diverse componenti in Consiglio.

La battaglia si è innescata sul punto numero 14 all’ordine del giorno, la mozione presentata dai consiglieri di opposizione sulla sospensione in autotutela della convenzione con l’Aipa per il servizio di riscossione tributi: argomento delicatissimo, già fonte di numerose proteste da parte dei cittadini e di altrettante polemiche in assise. I quattro “dissidenti”, come da pronostici della vigilia, si sono schierati con l’opposizione votando lo spostamento e la discussione del tema in apertura di seduta ed è stato in quel momento che la maggioranza ha preso atto di avere qualche serio problema di “tenuta”.

Ci sono state 4 ore di discussione feroce, al termine delle quali con dieci favorevoli e sei astenuti ha prevalso il fronte del sì alla sospensione in autotutela «nonostante – fanno sapere i consiglieri di minoranza – una farsesca presa di posizione di quel che rimaneva della maggioranza, che pretendeva di disporre una farsesca verifica di tre giorni e senza menzionare la sospensione contrattuale». Subito dopo la votazione i quattro consiglieri “dissidenti” hanno chiesto la verifica del numero legale e sono usciti, chiudendo di fatto le possibilità di discussione degli altri punti (Imu e bilancio di previsione su tutti) e consegnando un chiaro avvertimento al sindaco Di Fiori.

«Ad appena quattro mesi dalle elezioni comunali l’Amministrazione di Ardea è già in panne – commentano in una nota i partiti di minoranza in Consiglio –. Esprimiamo forte apprezzamento per l’alto senso di responsabilità mostrato dai quattro colleghi di maggioranza che hanno inteso prendere le distanze da misure che penalizzano i cittadini e dissipano risorse in un momento economico difficilissimo per tutti».

dc