Treni, un altro giorno a piedi

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Dopo lo sciopero di martedì che ha lasciato a piedi gli utenti romani del trasporto pubblico, ieri i viaggiatori hanno dovuto fare i conti con un altra giornata nera. Un problema tecnico a un mezzo di cantiere ha rallentato la circolazione sulla tratta urbana della ferrovia Roma Viterbo.

Per l’intero orario di punta degli spostamenti i treni hanno viaggiato a binario unico tra le stazioni di Grottarossa e Acqua Acetosa. Il risultato: servizio urbano ed extraurbano sulla linea rallentato con ritardi che hanno oscillato tra i 20 e i 40 minuti. Il problema è stato causato da un mezzo ferroviario impegnato nel diserbamento della linea.

«Il veicolo è di proprietà e condotto da personale di una società privata incaricata da Atac dei lavori», ha tenuto a precisare l’azienda di trasporto che ha cercato di sopperire ai disagi dei pendolari attivando un servizio bus sostitutivo tra le stazioni di Montebello e Acqua Acetosa. «Io non ho visto nessuna navett aalla stazione Montebello quando sono arrivata alle 8.30. E ho trovato una folla di persone che attendevano da ore un treno alla banchina», racconta Alessandra, biologa, che quotidianamente utilizza la linea per recarsi in ufficio. Le operazioni di rimozione si sono concluse alle 9 circa.

«Purtroppo si tratta dell'ennesimo episodio che ci troviamo a registrare, a fronte di decine e decine di segnalazioni quotidiane che ci giungono di disservizi sul sistema di trasporto pubblico locale del Lazio. A fronte degli aumenti, i cittadini si ritrovano a viaggiare in condizioni pessime, in convogli e mezzi spesso sporchi, non riscaldati, o privi di aria condizionata, sovraffollati, e con sempre più frequenti ritardi», ha dichiarato in una nota Nando Bonessio, presidente dei Verdi Lazio.