Corteo degli studenti contro la crisi: traffico in tilt, bus deviati e scontri con la polizia

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Capitale ancora una volta nel caos. A causa di una manifestazione studentesca sono state chiuse, infatti, le strade di accesso a piazzale Ostiense. E a farne le spese, come sempre, sono i cittadini, sempre più inferociti nei confronti di un’amministrazione disorganizzata e incapace di far fronte a questi eventi. L'intera rete bus della zona Ostiense, Piramide, Marmorata, Aventino è stata deviata. Il tram 3 ha dovuto limitare la corsa a piazza Albania.

Si sono inoltre registrati forti rallentamenti su via Marmorata, percorsa dagli studenti in corteo diretti al Ministero della Pubblica Istruzione. il tram 8 risulta attivo nella tratta Casaletto-piazza Da Feltre e non attivo sino Argentina. Il tram 3 arriva fino alla fermata Aventino.

Il corteo è partito davanti alla Piramide Cestia dove gli studenti hanno dato il via alla prima mobilitazione della stagione. "Siamo in tremila", hanno commentato soddisfatti. “Tutti insieme famo paura”, "Siamo tutti antifascisti", "La scuola pubblica non si vende", "La cultura fa paura", alcuni degli slogan che li hanno accompagnati.

Gli studenti in corteo hanno anche tentato una deviazione dal percorso prestabilito, dirigendosi verso via Iacopo dei Sette Soli ma sono stati bloccati dai carabinieri in tenuta antisommossa. Alcuni manifestanti hanno acceso fumogeni e scandito slogan contro le forze dell'ordine.

Lancio di oggetti e conseguente carica di alleggerimento delle forze dell'ordine si sono registrate quando, durante il corteo degli studenti, i manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone che bloccava l'accesso a via Portuense.

Gli studenti hanno infatti indossato caschi e preso in mano scudi e si sono diretti verso le forze dell'ordine. Il contatto tra le controparti è stato inevitabile e corredato da lancio di oggetti tra cui pietre.

Un ragazzo, fermato per l'identificazione, è stato poi rilasciato. "Se non cambierà lotta dura sarà", con questo slogan gli studenti hanno concluso la manifestazione. Tutti i percorsi di bus e tram sono stati ripristinati. Nuove proteste studentesche sono previste per il prossimo 12 ottobre. Fatto salvo il sacrosanto diritto di manifestare, riuscirà questa volta l'amministrazione comunale, considerato il largo preavviso, a far fronte in modo un po' più efficace alle necessità di pendolari e lavoratori? Vedremo…