Mozzarelle blu alla mensa scolastica

0
33

Torna al centro delle polemiche il servizio mensa svolto dalla “Serenissima ristorazione Spa”. Venerdì scorso, infatti, la società che si occupa dei pasti per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie avrebbe consegnato delle mozzarelle “blu” al refettorio dell’istituto elementare Saragat di via dell’Oratorio di Santa Rita.

E’ stato il referente scolastico del plesso ad accorgersi di alcune strane striature in corrispondenza della superficie esterna dei latticini e a segnalare il fatto all’Amministrazione, che ha avviato le procedure necessarie a individuare e verificare la genuinità e la salubrità del prodotto in questione, nonché cause ed effetti derivanti dal consumo delle mozzarelle. Il responsabile dell’ufficio Mensa del Comune di Anzio e la ditta “Serenissima Ristorazione” hanno prelevato il prodotto, confezionato dal Caseificio “Molise” di Cardinone (Is), e lo hanno sottoposto a congelamento conservativo presso il centro cottura della stessa azienda, situato all’interno del plesso “Virgilio” poi, insieme al dipartimento di prevenzione dell’Asl RmH, hanno ispezionato prodotto e locali “incriminati”.

L’assessorato all’Istruzione ha comunicato ieri che i primi esami effettuati dall’azienda sanitaria escludono “alterazioni della colorazione e la presenza di colorazione bluastra, ma trattandosi di prodotto conservato in congelazione in attesa delle analisi l’esame visivo esterno potrebbe non essere attendibile, pertanto si attende l’esito delle analisi di laboratorio”. “Contestualmente – prosegue la nota – alla responsabile del processo di autocontrollo del Comune è stata richiesta una verifica dei campioni prelevati, mentre la ditta “Serenissima” è stata invitata a relazionare all’Amministrazione comunale circa l’episodio con particolare riguardo alla documentazione relativa alla gestione della non conformità riscontrata”.

Insomma al momento non c’è nessun allarme, e la sensazione è che tutto possa svanire come una bolla di sapone. In ogni caso la questione legata all’appalto del servizio mensa resta controversa. «Ci sono ancora due inchieste in corso – attacca il consigliere piddino Paride Tulli, che lunedì ha presentato un’interpellanza in Consiglio – e al di là di questo i problemi si trascinano da due anni a questa parte. I disservizi sono stati tanti, questo delle mozzarelle blu è solo l’ultimo capitolo. C’è bisogno di altro perché l’Amministrazione si decida a rescindere il contratto?».

Diego Cappelli