Parioli, presa baby gang di borseggiatori

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Un vero e proprio sodalizio criminoso, dedito ai reati contro il patrimonio e incentrato sui furti ai danni di utenti dei mezzi del trasporto pubblico. Al proprio interno 3 minorenni disciplinati da una vera e propria scala gerarchica, con un “capo” in grado di assegnare compiti specifici ai singoli membri.

Quindici anni l’età media borseggiatori. I carabinieri del nucleo operativo dei Parioli hanno arrestato due baby borseggiatori, di 14 e 16 anni, responsabili di aver sottratto con destrezza il portafogli di un turista austriaco, che si trovava a bordo dell’autobus di linea “64”.

Sorprendente la minuziosa organizzazione vantata dalla banda di ladruncoli, capace di assegnarsi precisi incarichi da mettere in pratica: un “palo”, dedicato esclusivamente al monitoraggio e all’osservazione dell’area circostante, per individuare l’eventuale presenza di personale delle forze dell’ordine e altri due impegnati, invece, nell’intercettazione delle ignare vittime e nella successiva sottrazione di oggetti di valore.

I carabinieri sono riusciti a intercettarli e a bloccarli a bordo dell’autobus subito dopo aver messo a segno il colpo, mentre stavano ripartendo il “bottino”. Gli arrestati, privi di documenti, sono stati accompagnati in caserma dove hanno dichiarato di avere meno di 14 anni, e cioè non imputabili, e per rendere ciò più credibile uno dei tre fermati si era depilato diverse parti del corpo nel tentativo di camuffare l’età reale.

La visita antropometrica gli ha però smentiti, stimandone l’età tra i 14 e i 16 anni. Le due giovani “promesse” del borseggio, pertanto, sono state arrestate con l’accusa di furto aggravato e accompagnate presso il Centro Giustizia Minorile di Via Virginia Agnelli. Il terzo soggetto, di appena 12 anni, è stato accompagnato presso un centro di accoglienza per minorenni.