Muratella, lo «scandalo» dei fondi per la bonifica

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«Solo nel 2011 l'Area Organizzativa Servizi Speciali dell’Ama ha fatturato l'importo di euro 65.028.47 per interventi destinati a via Marchetti». Così si è espresso in una nota di ieri il consigliere e presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Municipio XV Marco Palma, che ha definito “un vero scandalo” la dispersione delle risorse di un ente locale per il degrado in un'area comunale che potrebbe essere, come da sue parole «serenamente, e da tempo, data in gestione ad un Comitato di Quartiere».

Una problematica non circoscritta all’area di Muratella, ma che secondo Palma riguarderebbe più zone del Comune di Roma, e che comporterebbe un’ingente dispersione di denaro che potrebbe invece servire al raggiungimento di dati soddisfacenti in altri settori come, ad esempio, quello dei rifiuti. «Credo sia giunta l’ora di iniziare a valorizzare le capacità, oltre che altri aspetti» è stata l’amara conclusione del Consigliere, che preannuncia ulteriori verifiche sul caso.

A settembre gli uomini del Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale e del XV Gruppo della Polizia Municipale insieme ad Ama e alla Sala operativa sociale del Campidoglio, avevano provveduto all’abbattimento degli 8 ripari di fortuna, all’identificazione dei 14 adulti e 3 minori presenti, cui è stata offerta assistenza da parte dei servizi sociali capitolini, e alla bonifica dai rifiuti lasciati nell'area dai nomadi che occupavano l'area. Intanto sono stati avviati ieri i lavori di riqualificazione, coordinati dal Dipartimento Ambiente di Roma Capitale, del Parco di via Zanardi in V Municipio.

L’operazione, realizzata da Servizio Giardini, P.I.C.S. Decoro e Multiservizi, durerà una settimana. L’intervento prevede la riqualificazione ambientale dell’area verde attraverso la potatura delle essenze arboree, la rimozione dei rifiuti, lo sfalcio dell’erba, il decespugliamento e la bonifica degli spazi degradati. La scorsa settimana i P.I.C.S. Decoro e il V Gruppo della Polizia Locale, su segnalazione dei cittadini, avevano effettuato un intervento all’interno del parco per rimuovere alcuni insediamenti di senza fissa dimora situati nella zona confinante con la Scuola per l’infanzia di via Gullo.

Michela Di Piazza