Ancora blitz neofascisti nei licei

0
20

Altre incursioni in scuole romane da parte di militanti di estrema destra. Dopo il doppio assalto di lunedì mattina all’istituto Giulio Cesare deciso dal movimento studentesco affiliato a Casapound, e quello tentato al Mameli, un terzo raid è stato messo a segno ieri nel liceo Galileo Galilei, all’Esquilino. Questa volta da Lotta Studentesca, l’organizzazione giovanile di Forza Nuova.
 

Assalti neofascisti ai licei romani
 

Una piccola avanguardia ha fatto irruzione alla prima campanella e acceso un fumogeno tra i corridoi, ma il personale scolastico è riuscito a fermare l’assalto e le lezioni sono cominciate senza interruzioni. Il movimento ha continuato la sua protesta contro i tagli all’istruzione fuori dall’edifico dove ha distribuito volantini e urlaro slogan con il megafono. “Più potere agli studenti”, recitava uno striscione esposto.

Sul posto erano già presenti agenti della polizia in abiti civili che hanno controllato la situazione. La manifestazione e si è conclusa intorno alle 9. Hanno effettuato una ricognizione anche i carabinieri, ma, a differenza di lunedì, nessun ragazzo è stato portato negli uffici delle forze dell’ordine.

Una stessa azione dimostrativa è stata portata a termine ieri anche nell'istituto superiore Leon Battista Alberti in viale della Civiltà del Lavoro all'Eur e davanti al liceo Azzarita, all’Acqua Acetosa da ragazzi appartenenti allo stesso movimento studentesco.

I blitz hanno provocato una serie di reazioni politiche. Il sindaco Alemanno li ha condannati come «violenti e puerili». Biasimo è stato espresso anche da esponenti democratici. Di «Pericolo germogli nuovi anni di piombo», ha parlato il segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra. Più dura Maria Coscia, capogruppo del Pd nella Commissione Cultura della Camera, che ha chiesto «al Governo di riferire in Parlamento su come vorrà intervenire per garantire la sicurezza negli istituti e contrastare queste chiare dimostrazioni di apologia fascista». Intanto per oggi sono previste due incontri: al circolo Pd Esquilino e nella sede del movimento Casapound dove si terrà una conferenza stampa.

Elena Amadori