Quei nidi pronti in attesa di aprire

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Partenza alle 8:15 da Ponte di Nona e arrivo alla scuola materna a La Rustica alle 9:05. Ben 50 minuti, e altri bimbi di Ponte di Nona ancora non sono riusciti ad arrivare”. “40 minuti per fare due chilometri”. S

ono i genitori pontenonini che nei primi giorni di lezione facevano la cronistoria delle loro odissee per portare i bambini a scuola. Uscire da Ponte di Nona alle prime ore del mattino è un inferno, e una volta accompagnato il figlio a scuola bisogna andare a lavoro. Il problema è che molti bambini di Ponte di Nona non possono andare alla materna vicino casa, le liste d’attesa traboccano: alla scuola ‘Scarpe Sciolte’ sono state accolte 69 domande su 324, a ‘Simpatiche Canaglie’ 60 su 221.

Mancano le strutture, soprattutto nei quartieri limitrofi come Castelverde e Colle degli Abeti, costretti così a riversarsi a Ponte di Nona. Il presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale Marco Di Cosimo, ‘ras’ di Alemanno nel Prenestino, ha più volte battuto il territorio promettendo o auspicando l’apertura delle scuole ultimate o in via di ultimazione.

Persino Alemanno, a luglio, si è recato in visita a Castelverde per inaugurare scuole che ancora non aprono. ‹‹Il sindaco inaugura scuole che non apriranno››, tuonava il capogruppo Pd in Municipio VIII Fabrizio Scorzoni. Non sembrava la classica ‘gufata’, e infatti ha avuto ragione. Il nido di Largo Rotello è pronto: mancano gli arredi e il personale, bisogna approvare il bilancio in Campidoglio. Sembra assurdo dirlo a fine ottobre. Nelle altre due scuole sono in corso lavori e collaudi.

E c’è un nido, proprio a Ponte di Nona, pronto da 3 anni ma inagibile perché nel progetto iniziale non era prevista la mensa, che nei nidi è obbligatoria. Fatta la mensa, che dovrebbe essere pronta per il 31 ottobre, è sorto un altro problema: ‹‹Riguarda l’allaccio del gas, la ditta è di Milano e ci sono dei problemi burocratici. Ancora devono fare il sopralluogo, il rischio è che non si apra neanche a gennaio» – spiega Caterina Fida, coordinatrice Usb. Ora il cdq “attende con ansia il bilancio”. Per vedere se c’è la scuola materna a Colle degli Abeti, per portare arredi ed educatori nei nidi in via d’apertura, sperando che si riesca entro gennaio. E l’anno prossimo l’emergenza, da nidi e materne, si allarga alle elementari: l’I.C. Ponte di Nona ha già formalizzato tutto in una nota, mancano le aule.

Davide Lombardi