I neo fascisti non mollano

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Continuano le mobilitazioni dei militanti neofascisti contro i tagli all'istruzione del governo Monti. Ieri mattina gli attivisti di Lotta Studentesca, branca giovanile di Forza Nuova, hanno organizzato un presidio davanti al liceo Augusto di via Gela, zona Ponte Lungo.

Con striscioni e fumogeni accesi hanno intonato slogan per impedire l'ingresso di soggetti privati nei Consigli d'istituto e i tagli alla scuola pubblica inseriti nella spending review. «Vogliamo ribadire ancora una volta che la protesta contro la Legge Aprea, la lotta per una scuola pubblica e migliore, sono temi che vanno oltre le divisioni destra e sinistra, oltre le ideologie, che non coinvolgono solamente gli studenti ma tutte le componenti del mondo della scuola», ha detto Andrea Di Cosimo, responsabile romano di Lotta Studentesca.

Il sit in si è poi concluso con un comizio in cui il gruppo militante ha commentato le recenti critiche ai blitz nei licei effettuati nei giorni scorsi. «Le uniche prepotenze emerse in questi giorni sono da cercare nelle scelte di una classe politica priva di legittimazione che non si fa scrupolo nel denunciare sette ragazzi, colpevoli solamente di aver tenuto uno striscione davanti a delle scuole. A questi signori rispondiamo che il nostro progetto ha una natura squisitamente politica, con i nostri pericolosissimi volantini continueremo a smascherare le politiche scellerate di Monti e Profumo e ad essere presenti nella mobilitazione», ha detto Di Cosimo.

Intanto la polizia è intervenuta anche ieri e identificato dieci giovani trovati davanti all'istituto con megafoni e fumogeni. Anche loro, come gli otto attivisti fermati tra lunedì e martedì dopo i blitz al Giulio Cesare a all'Azzarita, saranno denunciati per manifestazione non autorizzata. Quella davanti al liceo scientifico Augusto non è stata l'unica protesta di ieri. Anche i militanti di Blocco Studentesco, gruppo appartenente a CasaPound, si sono mobilitati davanti all'istituto De Sanctis in via Serra, zona Collina Fleming e incitato gli studenti a non entrare a scuola.

L'intero corpo liceale ha partecipato per protestare contro la legge Aprea e per accendere le luci sulle carenze di manutenzione dell'edificio che impediscono l'uso di alcuni spazi della scuola. «Siamo riusciti a ottenere un colloquio con la Provincia nel quale sarà presente la preside della scuola con una delegazione degli studenti del De Sanctis», ha affermato a tale proposito Blocco Studentesco. La polizia è intervenuta anche davanti alla scuola di via Serra e identificato 10 ragazzi di cui quattro appartenenti al gruppo studentesco dei "fascisti del terzo millennio".

Oggi, invece, saranno i ragazzi antifascisti a presidiare le scuole romane per prendere posizione contro le azioni squadriste dei loro coetanei di estrema destra. L'Anpi Roma ha raccolto l'appello dela Federazione Degli Studenti di partecipare e sarà presente ai siti in. «Nella mattinata – informa una nota dell'associazione partigiana – il presidente dell'Anpi di Roma, Vito Francesco Polcaro, incontrerà il questore di Roma, Fulvio della Rocca per ribadire la necessità di mettere al bando le organizzazioni di estrema destra dichiaratamente fasciste».