Quarticciolo, affitta un appartamento non suo

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Avrà preso spunto da uno dei film di maggiore successo di Totò (Totò truffa 62) in cui, nei panni di un consumato imbroglione, cerca di vendere Fontana di Trevi. Protagonista della storia, questa volta è una romana di 43 anni, con precedenti, arrestata dai carabinieri mentre stava tentando di affittare un appartamento non suo.

L’abitazione in questione si trova in via Locorotondo, zona Quarticciolo, dove la truffatrice in passato aveva lavorato come domestica. Per questo motivo era riuscita, furtivamente, a procurarsi una copia delle chiavi. Fingendosi la proprietaria ha pubblicato un’inserzione di locazione su un giornale di annunci.

Una cittadina peruviana di 28 anni lo ha letto e ha fissato un appuntamento per vedere la casa. Al termine dell’incontro, la truffatrice ha fatto firmare un falso contratto d’affitto alla giovane interessata e le ha consegnato le chiavi, intascando i 200 euro di cauzione pattuiti precedentemente per telefono.

La ragazza però ha notato che qualcosa non andava nel contratto e con una banale scusa si è allontanata chiamando il 112. I carabinieri sono intervenuti immediatamente sul posto e dopo aver constatato che si trattava di una truffa hanno ammanettato la 43enne. Portata in caserma la donna è stata trattenuta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo.

I soldi che le erano stati consegnati come caparra sono stati recuperati dai militari e restituiti alla vittima.