Svolta per il parking Cornelia

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Una svolta importante per il parcheggio Cornelia. Per l'opera, inaugurata a fine 2001 sotto la giunta Veltroni, costata 50 milioni di euro e mai andata a regime, è arrivato un nuovo progetto dopo anni di attesa.

L'annuncio è stato dato ieri mattina nel corso di una conferenza dal delegato del sindaco al Piano urbano parcheggi (Pup) Alessandro Vannini. Un piano che «può rilanciare la struttura – sostiene Vannini – che, finalmente, potrà davvero rappresentare una soluzione per il traffico e la carenza di posti nell'intera zona Aurelia- Boccea». Il progetto prevede la completa trasformazione della struttura in un parcheggio tradizionale, costituito da più livelli interrati per sfruttare al meglio il volume esistente e servito da una coppia di rampe elicoidali, una di uscita ed una di entrata, entrambe da realizzare.

Saranno realizzati circa 450 posti auto, in parte pertinenziali e in parte dedicati alla sosta a rotazione, in quanto risultato della delocalizzazione dei posti destinati ai tre parcheggi di piazza Mazzaresi (mercato Belsito), via Montesanto e via Trionfale (mercato dei Fiori), non realizzati per motivi tecnico-progettuali. La struttura meccanizzata sarà interamente rimossa e una parte della stessa verrà probabilmente destinata alla realizzazione di un ulteriore piano intermedio. Il parcheggio sarà inoltre munito di una serie di scale ed ascensori del tutto autonomi dal sistema della metropolitana A, capaci di servire anche i posti in subconcessione evitando interferenze con quelli a rotazione.

E' inoltre prevista la possibilità di entrare nel parcheggio da entrambi i lati della viabilità della Circonvallazione mentre l'uscita avverrà utilizzando l'attuale rampa, con una variante alla viabilità per realizzare una corsia apposita di immissione. Inoltre sempre ieri mattina è stato firmato il protocollo d’intesa fra Roma Capitale, Associazione Romana Parcheggi e Credito Cooperativo di Roma: una speciale convenzione che non prevede costi per l’Amministrazione (come avveniva invece con il precedente accordo), ideata per andare incontro agli acquirenti dei parcheggi con tassi agevolati.

Il comitato Nopup ha seguito da vicino gli sviluppi della vicenda. «Nell'ordinanza n.442 per la ricollocazione dei posti auto Progepar nel parcheggio Cornelia, – ha dichiarato il prtavoce del coordinamento Anna Maria Bianchi – si parla di 100 box pertinenziali e 350 posti a rotazione. Invece nella conferenza stampa di oggi il rapporto garages privati da vendere e posti a rotazione è diventato 50% e 50%. Probabilmente perchè i costi per la riconversione del parcheggio meccanizzato in parcheggio tradizionale sono molto alti , e non sappiamo neanche quanto il Comune riuscirà a recuperare di quei 35 milioni spesi per la costruzione del parcheggio. Speriamo che, come auspicato dal presidente del XVIII Municipio Giannini, la Corte dei Conti appuri se c'è stato uno sperpero di soldi pubblici (da parte della passata amministrazione). Noi comunque riconosciamo al delegato ai parcheggi Vannini di aver recuperato un parcheggio fantasma restituendo posti auto a chi prende la metro e di aver cancellato i previsti ampliamenti dei parcheggi sotto due mercati, che sarebbero stati alquanto discutibili, anche solo per i rischi generati dagli scavi sotto quel tipo di strutture».

Tiziano Pompili