Scuola Sciascia, si allungano i tempi per i lavori

0
24

Un mese e mezzo di emergenza e di “diaspora” forzata presso altri istituti del territorio. Per gli alunni della scuola Sciascia, costretti il 18 settembre scorso ad abbandonare le aule a causa del cedimento di un pilastro, continuano a non esserci schiarite all’orizzonte e soprattutto date certe sul ripristino delle condizioni di sicurezza all’interno dell’edificio.

Le condizioni di precarietà sono state sottolineate ieri dai genitori dei bambini, che hanno espresso preoccupazione sullo stato dei fatti e chiesto garanzie per una soluzione in tempi brevi ma anche gli stessi rappresentanti politici del Municipio XV, intervenuti nel corso della commissione Scuola, hanno fatto capire che al momento non ci si può sbilanciare sui tempi necessari per ottenere i fondi utili alla messa in sicurezza e sul riconoscimento da parte di Roma Capitale della somma urgenza dell’intervento.

«La situazione si fa sempre più precaria – dichiara il presidente della commissione Controllo e garanzia Marco Palma – anche per il fatto che ci sono bambini che vanno in mensa alle ore 11.45 e altri che ci vanno alle 14. Inoltre il dl 174/2012 ha comportato un irrigidimento della normativa poichè istituisce un ulteriore controllo consiliare sul procedimento avviato dal responsabile che ne ha ravvisato l'urgenza – conclude Palma -. Tutto questo potrebbe rallentare e limitare i lavori, ma mi auguro e ci auguriamo che questo non sia il caso del plesso Sciascia di via Lupatelli».

Diego Cappelli