Un elettrodotto su palazzi e scuole

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Un elettrodotto sulle teste dei cittadini di Tivoli terme, Villa Adriana e quartiere Empolitano. E' questo il rischio paventato dal Comitato tiburtino contro l'elettrodotto, una delegazione del quale (composta da Carlo Innocenti, Pino Salvati e Gianni Innocenti per Legambiente Tivoli) è stata ricevuta sabato scorso dal vice sindaco Giorgio Strafonda.

L'incontro è stato l'occasione per fare il punto della situazione sull'impegno del Comune di Tivoli a fermare la riattivazione dell'elettrodotto 66kv Roma Prenestina-Sagittario nella tratta Salone-Castel Madama. Il Comitato ha consegnato ed illustrato nei particolari all’assessore una dettagliata relazione tecnica che, secondo i cittadini, confuta alcune risultanze del documento del Ctu sulla quale si è poi espresso il Tribunale amministrativo del Lazio a favore dell’azienda ferroviaria. «La relazione – sostiene il Comitato – fornirà le basi per il ricorso che l’avvocatura comunale presenterà entro pochi giorni e comunque entro la data di scadenza di metà novembre».

All’Amministrazione comunale il Comitato ha chiesto inoltre di invitare Rfi ad avviare un tavolo di confronto sull’ipotesi di percorso alternativo dell’elettrodotto che il Comitato ha individuato. A tale tavolo dovrebbero partecipare una delegazione tecnica del comitato ed i tecnici della Provincia di Roma. Inoltre il Comitato chiede al Comune di “pressare” l’Arpa Lazio «affinché rinnovi e precisi la relazione tecnica a suo tempo depositata al Tar che definiva l’elettrodotto come nuovo e non oggetto di manutenzione straordinaria». Infine i cittadini propongono all'Amministrazione comunale una nuova ordinanza sindacale di blocco «se Rfi invierà nuovamente gli incaricati tecnici per procedere alla ripresa dei lavori come già avvenuto ad inizio della scorsa settimana ricevendo un netto rifiuto di accesso all’impianto».

Proteste, ma non solo. Il Comitato tiburtino contro l'elettrodotto cercherà di informare e coinvolgere la cittadinanza sull'evoluzione di questa battaglia attraverso un'assemblea pubblica convocata per sabato prossimo alle ore 15,30 presso il giardino pubblico delle Casette basse in via Empolitana. «Invitiamo tutte le essociazioni e le forze politiche cittadine – rimarca il Comitato – perché si attivino ed affianchino le nostre iniziative coinvolgendo le rispettive istanze provinciali e regionali». Un'azione che parte da lontano, quella dei cittadini tiburtini, che nel 2003 iniziarono la loro lotta contro la “riesumazione” dell’elettrodotto, che Rfi vuole cambiare completamente e riattivare sul tracciato risalente al 1933 che ora attraversa interi quartieri passando su palazzi e scuole.

Tiziano Pompili