Viaggiatori ostaggi dei mezzi pubblici

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Metro A in ritardo, pendolari fermi sulla linea Fr3 Viterbo-Roma e addirittura 13 ore per raggiungere Termini da Genova. Anche nella giornata di ieri, tanto chi si spostava all’interno della città, quanto chi invece la capitale doveva raggiungerla per lavorare, ha dovuto fare i conti con disservizi e ritardi.

Si è iniziato in mattinata, con la linea A della metropolitana che ha subito rallentamenti sui binari che vanno dalla fermata Repubblica al capolinea di Anagnina. I disservizi sono stati causati da un malore accusato da un passeggero, immediatamente soccorso. Più grave invece la situazione dei pendolari che ogni mattina affollano la linea Fr3 da Viterbo a Roma Ostiense.

Già da lunedì infatti, copiosi ritardi hanno fatto perdere agli utenti decine di ore di lavoro, ma il colmo è stato raggiunto ieri, quando nella fascia oraria tra le 6 e le 11 i ritardi hanno superato la tripla cifra in termini di minuti. Il treno delle 6.42 è giunto infatti a Roma con ben 102’ minuti di ritardo, seguito da altri due convogli che hanno segnato rispettivamente 56’ e 34’ minuti di ritardo al loro arrivo a Ostiense.

Sconsolati i commenti degli utenti su Facebook, che con lo smartphone hanno condiviso le proprie disavventure. Marika è sicuramente la più sfortunata: «Anche stamattina (il giorno precedente era rimasta bloccata ad Anguillara per circa un’ora, ndr) treni fermi per 45 minuti». Più preoccupata, mamma Gaia, che pensa alla figlia Giorgia: «Sarà riuscita a entrare a scuola almeno per la seconda ora?». Ancora meno fortunati i passeggeri della tratta Genova-Roma. Nella notte tra lunedì e martedì infatti, il treno Frecciabianca che collega il capoluogo ligure alla capitale ha segnato un record: più di 13 ore di percorrenza a causa di un guasto alla rete elettrica fra Sarzana e Carrara. A sostegno dei malcapitati utenti, si è schierato il Codacons che, col presidente Carlo Rienzi, ha dichiarato: «Avvieremo una class action volta a far ottenere ai viaggiatori del Frecciabianca il risarcimento per tutti i danni subiti, in relazione sia all’ingente ritardo accumulato dal treno, sia ai danni morali da stress e stanchezza patiti dai passeggeri».

Oggi intanto, previsti nuovi disagi per il traffico: in via Trionfale inizieranno i lavori Acea, mentre in piazza San Pietro possibili rallentamenti per l’Udienza Generale del pontefice.

Vincenzo Nastasi