Eur, faceva prostituire connazionale e per i clienti c\’era la “pillola energizzante”

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I carabinieri a conclusione di un’attività d’indagine, con servizi d’osservazione, pedinamento e controllo hanno arrestato una 39enne cittadina cinese, incensurata, con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. La donna, all’interno della sua abitazione di viale Leonardo Da Vinci, zona San Paolo, faceva prostituire una connazionale di 41 anni.

I militari sono arrivati a lei grazie a una meticolosa attività di pedinamento, di alcuni assidui frequentatori, che hanno permesso così di individuare l’appartamento dove viveva tra l’altro anche l’arrestata.

Il blitz è scattato nel pomeriggio: quando i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione, hanno sorpreso la malfattrice mentre incassava i 70 euro pattuiti in cambio della prestazione sessuale e mentre indicava al cliente la stanza dove vi era la ragazza ad attenderlo.

Durante la perquisizione sono stati sequestrati dai carabinieri due telefoni cellulari che la 39enne usava per fissare gli appuntamenti, oltre a 100 pasticche di un potente energizzante cinese che veniva venduto ai clienti che ne facevano richiesta. La 39enne dopo l’arresto è stata associata presso la casa circondariale di Roma Rebibbia ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.