Gli studenti invadono via Tuscolana

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Un corteo di studenti, è partito ieri da piazza di Cinecittà e, attraversando le vie del quartiere, è arrivato sino a piazza Appio Claudio dove si è tenuta una pubblica assemblea alla presenza del minisindaco Medici, dell’assessore municipale Mazzei e del consigliere Cristiana Cortesi.

La manifestazione, a cui hanno preso parte anche Cinecittà Bene Comune e i centri sociali Spartaco e Corto Circuito, ha causato disagi alla viabilità e fermato il percorso di alcuni autobus. Bloccata anche, seppur per appena due minuti, la via Tuscolana. Tutti uniti dunque: insegnanti, studenti, genitori, associazioni, istituzioni, tutti uniti contro i tagli del governo alla scuola pubblica e il ddl Aprea.

E mentre per sabato è previsto un altro corteo organizzato dal coordinamento cittadino della scuole di Roma, proprio negli scorsi giorni, fra martedì e mercoledì, ben 4 istituti superiori sono stati occupati nella zona fra la via Tuscolana e Cinecittà Est. Dal Verrazzano al Gullace, occupati martedì scorso, al De Chirico e all’ istituto d’arte, occupati mercoledì.

La protesta è contro i tagli alla scuola pubblica e contro il ddl Aprea, considerato un ulteriore passo verso la privatizzazione delle scuole e un ulteriore compromissione dell’autonomia degli studenti e degli organi collegiali. Il Liceo scientifico Teresa Gullace è occupato dal 6 novembre, e la protesta andrà avanti almeno per tutta la settimana. Qui sono stati anche dei problemi interni a causare la mobilitazione: gli studenti parlano di «una situazione interna difficile da vivere che vede studenti, docenti, personale Ata e genitori schierati contro una dirigenza che sbatte loro la porta in faccia». «Lunedì abbiamo fatto un’assemblea – spiega il rappresentante degli studenti – e si è presentata la preside scortata da due carabinieri per dirci che non era autorizzata. Così dal giorno seguente abbiamo deciso di occupare. Questa notte eravamo in 30 a dormire qui dentro, e dopo 48 ore di occupazione non c’è nessun danno nella scuola».

Occupato da martedì anche l’Istituto Tecnico Commerciale Verrazzano, e qui hanno intenzione di andare avanti anche per i primi giorni della prossima settimana. C’è un po’ di timore per un eventuale blitz degli esponenti del Blocco Studentesco, ma gli studenti si sentono abbastanza coperti.

Davide Lombardi