Fiume Tevere, è allerta per la piena

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Il cielo su Roma lascia intravedere le prime decise schiarite, ma non fa calare l’attenzione delle forze dell’ordine e della protezione civile. Perché nonostante la pioggia, almeno sulla capitale e in provincia, abbia smesso di cadere con l’intensità delle ultime 48 ore, le conseguenze di acquazzoni e temporali che hanno devastato l’Umbria e l’Alto Lazio devono ancora farsi sentire.

Ieri scuole chiuse a Civitavecchia, fiumi straripati e strade off limits nel Viterbese, in attesa della piena del Tevere, annunciata per oggi tra le 12 e le 14. In progressivo aumento, il livello del fiume che ieri pomeriggio aveva raggiunto i 7 metri e mezzo all’idrometro di Ripetta. Il corpo di protezione civile del Campidoglio, insieme con quello della Regione Lazio, il dipartimento nazionale e l'ufficio idrografico regionale stanno monitorando la situazione con attenzione e invitano a non diffondere inutili allarmismi perché difficilmente si verificherà uno “spettacolo” come quello del 2008 anche se non è da escludere che la “piena” possa causare intasamenti della rete fognaria e delle tubature in generale.

Intanto, per evitare disagi e problemi di sicurezza la polizia locale di Roma Capitale ha provveduto a sgombrare gli insediamenti abusivi nei pressi degli argini e ieri ha chiuso gli accessi alle banchine (già sommerse in alcuni tratti) in tutto il tratto urbano. Chiusi anche i circoli sportivi che si trovano sui barconi. L’allerta resta alta anche alla foce del Tevere, dall’Isola Sacra all’Idroscalo, anche se finora non si sono registrate le criticità di dieci giorni fa e non c’è alcuna ipotesi di evacuazioni.

«Al momento non ci sono preoccupazioni – dice il sindaco di Fiumicino Mario Canapini -. Stiamo monitorando costantemente la situazione, che è sotto controllo. Siamo in grado di intervenire qualora le condizioni peggiorassero, ma per adesso non c’è alcun rischio e non c’è pericolo che possano avvenire le inondazioni dell’1 e 2 novembre scorsi. D’altronde per noi il rischio è in caso di un livello del Tevere a 12 metri a via di Ripetta, questo non mi sembra il caso».

Diego Cappelli