Strade allagate, incubo viabilità

0
138

Scene di panico ieri mattina sulla via Flaminia. Centinaia di automobilisti si sono ritrovati intrappolati in auto, bloccati in strada, a causa dell'allagamento del sottopasso di Tor Di Quinto che ha provocato la paralisi del traffico in tutto il quadrante Roma nord.

Per quattro interminabili ore i romani che abitano in zona hanno fatto i conti con tragitti in strada a passo d'uomo nell'incertezza di poter raggiungere ognuno la propria meta. Alcuni hanno anche accusato dei malori in auto, qualcuno ha dovuto informare l'ufficio del grave ritardo, altri hanno rinunciato e sono tornati indietro appena potuto. Chi ha optato per l'utilizzo del trenino che porta a piazzale Flaminio ha trovato le banchine e i convogli sovraffollati. «È stato un’inferno – ha raccontato Alessandra – sono uscita di casa a Sacrofano alle 7 e sono arrivata al Gemelli per discutere il Master in ritardo di ore, trafelata e sudata».

Stessa situazione in Corso Francia, via Salaria e sugli svincoli del raccordo anulare all'altezza della Cassia. L'esondazione dell'Aniene ha lasciato il segno anche sulle stazioni ferroviarie: Due Ponti e La Celsa, già inaccessibili da mercoledì, sono rimaste chiuse anche ieri per l'acqua nei sottopassi. E mentre la protezione civile continuava il monitoraggio del Tevere che durante tutto l'arco della giornata ha continuato a scendere di livello riportando la situazione fuori pericolo, altre strade continuavano a finire sott'acqua.

In zona Decima, municipio XII, sono state chiuse via Sabatini da piazza Hazon a via Castaldi per allagamento. Idem per via Lopresti, via Mascerpa e zone limitrofe a causa di enormi flussi di acqua che fuoriuscivano dalle fogne bianche. I viadotti di Prati Fiscali e di Castel Giubileo chiusi mercoledì, ieri sono tornati accessibili alla circolazione, ma diverse squadre dei pompieri hanno lavorato incessantemente con le idrovore in zona Conca D'Oro per assicurare il deflusso dell'acqua straripata dall'Aniene e impedire l'allagamento delle strade intorno.

Il Municipio XX ha subito diversi danni: la sede del parlamentino ha dovuto chiudere ieri dopo che l'acqua negli scantinati ha raggiunto quota un metro. Molti residenti in via Cantalupo in Sabina, a rischio alluvione, hanno preferito dormire da parenti e amici per precauzione, mentre la palestra di Labaro messa a disposizione dal Municipio non è stata utilizzata. Infine, i nomadi del campo sulla Tiberina sono stati sgomberati per precauzione e trasferiti nei locali dell'ex Fiera di Roma.

Elena Amadori

È SUCCESSO OGGI...

MAFIA CAPITALE SENTENZA

Mafia Capitale, per il Codacons processo condotto male. Attesa per la sentenza

Arriva oggi la sentenza per la vicenda “Mafia capitale”, un processo durato 20 mesi con centinaia di udienze che, tuttavia, riceve le nette critiche del Codacons. “Si tratta di un procedimento condotto male e da cui i...

Miss Italia, ai Castelli Romani un weekend
 dedicato alla bellezza

Un vero e proprio “weekend della bellezza castellano” è quello che partirà ufficialmente domani sera alle 21.30 da Marino dove, al Grand Hotel Helio Cabala (via Spinabella 13), si terrà la prima di due...

Morto tra Zagarolo e San Cesareo, preso il presunto responsabile

Denunciato per "omicidio stradale" e "fuga". Agenzie e giornali riportano oggi la notizia delle indagini concluse sulla morte del 47enne barista di Zagarolo a seguito di un incidente. Restano da chiarire le cause e le...
mafia capitale

Mafia Capitale, confiscati katana e machete a Carminati

Uno jammer (il disturbatore di frequenze) con la batteria ausiliaria, la katana (spada giapponese), due machete e un'accetta. Sono questi alcuni dei reperti, riconducibili a Massimo Carminati, di cui il tribunale ha disposto la...

Comune di Roma, l’arresto del dirigente Tancredi punta di un iceberg di corruzione

Che Virginia Raggi sottoscrivesse un protocollo con il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, per la vigilanza e la legalità, era abbastanza scontato, in fondo analogo protocollo lo aveva già sottoscritto tempo fa il governatore...