Editoria, torna “Più libri, più liberi”

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Quattrocento espositori, 280 appuntamenti in fiera, 140 iniziative in 50 luoghi della città, 383 editori, 60mila titoli presenti e 300 istituti scolastici coinvolti. E ancora: autori internazionali, talenti italiani, esplorazione tra fumetto, musica e arti visive. Questi i numeri dell'edizione 2012 della manifestazione "Più libri, più liberi", che torna nella Capitale dal 6 al 9 dicembre ospitata al palazzo dei Congressi dell'Eur.

Promossa e organizzata dall'associazione italiana editori e giunta all'undicesima edizione, la Fiera ospiterà autori del calibro di Gunther Wallraff, veterano del giornalismo investigantivo, Christos Ikonomou, testimone della crisi ma anche nuove voci della narrativa di origine africana: Moussa Konatè, Josè Eduardo Agualusa e Yvan Sagnet.

Molti saranno gli autori italiani che prenderanno parte a "Più libri, più liberi": da Andrea Camilleri a Massimo Carlotto. Da Marcello Fois a Marco Malvaldi e Dacia Maraini. Ma anche big della saggistica come Giorgio Agamben, Alfonso Berardinelli e Luciano Canfora; del cinema: Nanni Moretti e Steve Della Casa; del fumetto: Lorenzo Mattotti e Zerocalcare. 

Quest'anno, poi, novità del 2012, la manifestazione inaugura una programmazione "off": da incontri al Nuovo Sacher al teatro biblioteca Quarticciolo, passando per la biblioteca di Corviale, il Palazzo delle Esposizioni, il teatro Tordinona, la Libreria Nuova Europa ai Granai, la Casina Raffaello, il Cinema Aquila, il Teatro di Tor Bella Monaca, la Casa della Memoria e quella dei Teatri, per citarne alcuni.

"Più libri, Più liberi", è stata presentata oggi presso il Tempio di Adriano alla presenza degli assessori alla Cultura di Roma Capitale e Provincia di Roma, Dino Gasperini e Cecilia D'Elia. Presente anche il direttore della Cna capitolina Lorenzo Tagliavanti. «La provincia di Roma – ha affermato D'Elia – sostiene anche quest'anno la Fiera per promuovere lo sviluppo di un settore cruciale per la nostra economia e la nostra cultura.

Soprattutto in questo momento di crisi è necessario essere attenti alla realtà dei piccoli e medi editori, che ha mostrato una singolare vitalità imprenditoriale e una grande qualità di offerta culturale. Le piccole e medie case editrici, oltre a essere garanzia di pluralismo, sono sempre più spesso protagoniste delle scelte editoriali più coraggiose e innovative sui temi dell'etica e dell'intercultura.

La Provincia di Roma è impegnata su numerosi progetti per allargare il pubblico dei lettori, soprattutto tra le giovani generazioni, e "Più libri, Più liberi" ha da sempre rappresentato una sede qualificata per dare a questi progetti visibilità e diffusione».