Studenti a Fornero: saremo il tuo incubo

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Il ministro Fornero contestato alla presentazione del bilancio sociale dell’Inps. È avvenuto ieri a Villa Borghese, quando cinquanta studenti di varie scuole occupate e università hanno protestato, esponendo striscioni con scritto “Fornero saremo il tuo incubo ovunque. Ci riprendiamo tutto”.

I ragazzi hanno deciso di contestare il ministro proprio in occasione della presentazione del bilancio dell’Inps, che riporta dati sempre più preoccupanti riguardanti la disoccupazione giovanile, sempre in aumento. L’occupazione, infatti, è diminuita del 45% per gli under 19 e dell’11,3% per gli under 30.

Alcuni studenti della Sapienza dichiarano: «Questi dati descrivono bene una situazione allarmante e sempre meno sostenibile per i giovani, a cui stanno togliendo tutto, mentre la nostra ministra ha il coraggio di dichiarare di non essere troppo “choosy” ad una generazione senza futuro ». Il motto di questa contestazione infatti pare essere: “siamo choosy: ci fate schifo!”.

Gli studenti mostrano l’intenzione di ritornare nelle piazze nei prossimi giorni, con una mobilitazione più ampia che avverrà il 24 novembre. Essi seguono la scia delle manifestazioni avvenute lo scorso 14 novembre, organizzate per combattere le politiche di austerità. Si legge nei comunicati degli studenti: «Nell’Italia dei tecnici il dissenso è un problema da nascondere, le politiche di austerity non ammettono critica, gli studenti che pretendono una vita degna sono dei viziati che impediscono la ripresa economica, per questo bisogna dargli una lezione. Nelle strade è andata in scena la brutalità della polizia, i lacrimogeni lanciati dal terzo piano del Ministero di Grazia e Giustizia, centinaia di studenti inseguiti,sequestrati e schedati. Sulla stampa i politici hanno fatto a gara per condannare la violenza dei manifestanti, contenti per un giorno di non dover rispondere delle loro truffe. Abbiamo davanti a noi due strade: la rassegnazione, la precarietà, l'emigrazione o il coraggio di riprendersi tutto».

Federica Terramoccia