Pioggia e caos

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Dopo il sole e le temperature alte dell’ultimo fine settimana, ieri il maltempo è tornato a bussare su Roma e provincia creando seri danni e disagi per l’intero arco della giornata. Tanta pioggia, ma soprattutto il forte vento hanno causato numerosi problemi alla circolazione stradale, ferroviaria e metropolitana da e verso la capitale.

Le zone più colpite sono state quelle di Roma Nord, ma la furia del vento si è fatta sentire anche sul litorale con potenti mareggiate e su Civitavecchia, scenario di un’autentica tromba d’aria I pericoli maggiori per automobilisti e pedoni sono arrivati dai tanti alberi, rami e tabelloni pubblicitari divelti e caduti, alcuni, sulle auto di passaggio.

Come in via Prenestina, all'altezza del civico 1251, dove verso le 9.30 un tronco si è abbattuto sull’auto di una donna di 34 anni, insegnante, che si stava recando al lavoro in una scuola di Palestrina. Per la maestra, rimasta gravemente ferita a seguito dell’incidente, si è reso necessario il ricovero in ospedale mentre la circolazione è rimasta paralizzata fino al primo pomeriggio. Anche a Grottaferrata, in via XXIV Maggio, un automobilista è rimasto vittima della stessa disavventura ma fortunatamente non ha riportato conseguenze. Altri alberi sono caduti a San Saba, in via Cesare Baronio, zona Appio-Tuscolano e nei pressi del ministero delle Infrastrutture, in lungotevere Thaon de Revel ma al di là dei rallentamenti non ci sono state conseguenze per cose o persone.

Più vistosi, invece, i disagi causati dalla caduta di un grosso tronco sulla linea elettrica che alimenta la tratta ferroviaria tra Ciampino e Albano: il servizio è stato interrotto per alcune ore sulla linea Fr4 fino al ripristino della circolazione poco dopo le 14. Stop ai convogli anche sulla tratta Fr3 Roma- Viterbo, dove le forti scariche atmosferiche hanno danneggiato una centralina elettrica in prossimità di Capranica. Dalle 17.10 alle 18 si sono registrati rallentamenti sulla Fr1 fra Tuscolana e Fara Sabina a causa di un guasto a uno scambio nella stazione di Roma Tiburtina, con sei treni regionali che hanno registrato ritardi fino a 50 minuti. Stessi problemi sulla Fr3 per la disconnessione della stazione di Anguillara. Immancabili, come spesso succede in caso di piogge, i disagi per gli utenti della metro B tra rallentamenti, tensione, attese infinite, con alcune stazioni rimaste addirittura senza corrente.

«Il sistema della mobilità non è in grado di reagire ai primi temporali autunnali – ha dichiarato in una nota Massimiliano Valeriani, consigliere comunale del Pd – ogni volta che piove, infatti, arrivano puntuali i disagi per migliaia di pendolari che vengono lasciati senza informazioni e sono costretti a lunghe attese prima di poter raggiungere il luogo di lavoro e di studio». «Desta una certa preoccupazione che i disagi dovuti all apioggia – ha risposto Roberto Cantiani, presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale – vengano ascritti dal Pd nel suo solito delirio propagandistico a responsabilità dell’Amministrazione Alemanno». Per oggi è prevista un’attenuazione dei fenomeni e del vento in particolare, anche se la protezione civile ha esteso l’allerta. L’attenzione torna nuovamente al Tevere: poiché le banchine sono ancora inservibili e non si esclude la possibilità di una nuova piena, è stata richiesta la messa in sicurezza degli argini. Sulle strade della capitale, invece, si riaffaccia l’emergenza caditoie: molte ostruite da fango e foglie, e perciò impossibilitate a far defluire l’acqua correttamente nei canali di scolo.

Diego Cappelli
(ha collaborato Maria Grazia Stella)