Gestiva spaccio e prostituzione lungo il litorale

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Gli agenti del I Gruppo della polizia Roma Capitale l’avevano già fermato a marzo mentre guidava un’auto senza patente e per questo lo avevano invitato a esibirla presso gli uffici di via della Greca. Ma l’uomo, A.C., un trentacinquenne italiano pluripregiudicato, uscito dal carcere a Natale dell’anno scorso dopo aver scontato una condanna per tentato omicidio, si era reso irreperibile.

Controlli successivi avevano poi stabilito che l’auto era di provenienza furtiva e per questo l’autorità giudiziaria aveva emesso un mandato di cattura per ricettazione. Le indagini svolte anche con intercettazioni ambientali hanno permesso agli agenti del I Gruppo di arrestarlo questa notte.

Il ricercato si nascondeva con un sessantenne romano in un villino a Tor San Lorenzo. Insieme al “compare”, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e sfruttamento della prostituzione, aveva messo in piedi lungo il litorale, da Tor San Lorenzo ad Anzio, una vera e propria organizzazione criminale dedita allo spaccio della droga, allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

All’interno del villino i vigili hanno scoperto diverse dosi di cocaina e, nascosto nel camino esterno un bilancino di precisione. Trovati anche sacchetti di sostanze come la mannite, usate per il taglio della cocaina.