Accademia Nazionale di Danza, la rivolta degli studenti: «Subito il regolamento»

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Sono stati migliaia gli studenti che oggi hanno mandato il traffico in tilt a Roma per manifestare contro i tagli all'istruzione e a un governo sordo. E a loro si è aggiunta la protesta degli alunni dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Il motivo? Un regolamento interno esistente dal 2008 ma mai ratificato e sottoscritto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Il grido d'allarme è arrivato direttamente dalla Consulta: «Le lezioni sono state sospese a causa del mancato riscaldamento. E a seguito di numerosi problemi sorti, tipo regolamento d'istituto, mancata manutenzione delle aule, cattiva informazione, disagi, precarietà e soprusi, la Consulta invita tutti gli studenti a sospendere le lezioni e a chiedere un'assemblea straordinaria per farci sentire. Vogliamo tutti, altrimenti noi della Consulta consegneremo le dimissioni».

Una storia, insomma, di esigenze mai ascoltate e sempre dilazionate. Una protesta che vuole mettere in evidenza una carenza di servizi base. «Vogliamo il regolamento» fanno sapere gli studenti. Un diritto che richiedono a gran voce per dire "basta": «Non abbiamo più intenzione di aspettare, vogliamo che venga approvato il regolamento interno che disciplini ogni aspetto della vita in Accademia, dai tirocini, riconoscimento crediti, attività artistica e tutto il resto. Abbiamo indetto una assemblea straordinaria, con sospensione automatica delle lezioni almeno fino a quando la bozza del regolamento stesso non verrà visionata».

Stc