Raffiche di vento sradicano gli alberi: é allarme

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Se nella capitale è pronto ad abbattersi il grande gelo proveniente dalla Groenlandia, è sempre il vento a fare i danni maggiori. Le raffiche sono state sicuramente meno intense rispetto a quelle che hanno sferzato Roma e il litorale appena due settimane fa, ma anche stavolta in diverse zone della città eterna la furia di Eolo ha divelto numerosi cartelloni e alberature.

Nel quartiere Caltagirone, zona Malafede, un tronco è stato letteralmente spazzato via e si è abbattuto all’interno della recinzione dell’asilo nido Zucchero Filato. Poteva essere una tragedia, se non fosse che il fatto si è verificato nella notte tra sabato e domenica, mentre la struttura era completamente vuota. Ci hanno pensato poi i vigili del Tredicesimo, a rimettere in sicurezza la zona per consentire la ripresa delle attività a partire da lunedì.

Scene simili al quartiere Flaminio, più precisamente in via Fracassini, dove domenica pomeriggio un albero ha completamente schiacciato il cofano di un’auto parcheggiata, senza per fortuna causare danni alle persone.

«In questi anni diverse cadute di rami e di alberi si sono susseguite a causa delle mancate verifiche sullo stato di salute delle storiche alberature da parte del dipartimento comunale tutela ambiente e del verde – dichiara in una nota Francesco de Salazar, presidente del Movimento Cittadino Flaminio Parioli -. L’Amministrazione del II Municipio, guidato dalla presidente De Angelis, e il Comune di Roma hanno delle responsabilità oggettive. Auspichiamo che venga fatta entro l’anno, o al massimo entro la fine dell'inverno, la potatura della vegetazione che arreda viale Pinturicchio e piazza Cardinal Consalvi, perché la sicurezza dei cittadini è messa in serio pericolo».

Diego Cappelli