Maxi sequestro di beni a narcotrafficante romano

0
38

Beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro sono stati sequestrati questa mattina dai finanzieri a un noto trafficante di droga romano, già destinatario in passato di diverse misure di prevenzione di carattere personale. Tra i beni sequestrati: 8 unità immobiliari a Roma, 3 autovetture di grossa cilindrata (una Ferrari F430, un’Audi R8, e una Mercedes ML), 2 motoveicoli, quote detenute in tre società e 18 rapporti finanziari.

Il provvedimento di sequestro preventivo rappresenta l’epilogo delle investigazioni condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale e orientate alla ricostruzione finanziaria e patrimoniale degli ingenti capitali illeciti accumulati dal trafficante 47enne in oltre vent’anni di attività criminale. Le indagini hanno permesso di appurare come l’intero patrimonio mobiliare e immobiliare fosse stato costituito, negli anni, attraverso il reinvestimento dei proventi illeciti dell’attività di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti.

In particolare, tutti gli immobili sottoposti a sequestro, sono stati comprati con l’anticipo di un’ingente somma di denaro, pari circa alla metà del prezzo d’acquisto, che veniva pagata attraverso l’emissione di un assegno circolare la cui riserva era stata costituita con diversi versamenti in contanti, tutti sotto la soglia disciplinata dalle norme antiriciclaggio.

La rimanente parte veniva pagata attraverso un mutuo bancario che veniva alimentato attraverso il versamento sistematico di contante in prossimità della scadenza delle rate. Al fine di interrompere la tracciabilità dei flussi finanziari, l'uomo si avvaleva di ben 18 conti correnti, alcuni dei quali intestati alla madre, altri alla compagna – pluripregiudicata complice dell’attività di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti – e altri intestati al figlio di primo letto.

L’enorme disponibilità di denaro contante e l’evidente sproporzione con i redditi quasi nulli dichiarati dai membri della famiglia del trafficante hanno permesso ai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Roma di ricostruire il suo profilo patrimoniale.