Via Piave, banda \”nonni\” svaligia negozio: sorpresi si nascondono tra manichini

0
46

Una banda di “nonnetti” ha approfittato ieri dell’ora tarda, le 4 del mattino, per introdursi in un negozio d’alta moda di via Piave e fare incetta di vestiti e borse firmate. L.V. 70enne, B.T. 78enne e L.L. 55enne, tutti romani e con numerosi precedenti di polizia anche per furto, sono stati arrestati dalla polizia per il reato di furto aggravato in concorso, sequestrati numerosi attrezzi da scasso.

Il gruppo di anziani rapinatori è stato colto sul fatto grazie a una chiamata al 113 fatta da alcuni vicini, insospettiti dai rumori sospetti. Sul posto sono infatti arrivati gli agenti che, entrati all’interno dello stabile, hanno trovato la porta forzata e socchiusa. All'interno del negozio, che appariva a soqquadro, gli agenti hanno trovato dei grossi sacchi pieni di vestiti e borse di pregio. Sospettando che i ladri fossero ancora all’interno del locale, che si estende su tre piani, hanno continuato i controlli individuando i primi due ladri, che accortosi dei poliziotti, per nascondersi avevano tentato di mimetizzarsi tra i numerosi manichini presenti nel negozio. Gli agenti dopo aver assicurato i due uomini, hanno continuato i controlli all’interno del locale, e nascosto al piano terra hanno individuato il terzo malvivente.

Gli investigatori hanno accertato che i tre ladri dopo essersi introdotti nella chiostrina interna del palazzo, erano entrati nel negozio da una finestra del primo piano dopo aver divelto la grata usando la fiamma ossidrica. Una volta dentro avevano poi forzato la porta di ingresso con un piede di porco, per uscire con la refurtiva. I poliziotti infatti hanno trovato la bombola d’ossigeno per la fiamma ossidrica, un piede di porco e altri arnesi da scasso, oltre a un astuccio in pelle contenente un set completo di chiavi e lame di vario tipo, adatte ad aprire qualsiasi serratura.

I tre sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato Viminale per gli ulteriori accertamenti. Per L.V., B.T. e L.L. sono quindi scattate le manette.