Povertà, Sant\’Egidio: «A Roma quasi 8mila senza fissa dimora»

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"Sono circa 7.800 le persone senza dimora a Roma. Durante l’inverno trovano accoglienza presso centri di accoglienza notturna del Comune o di associazioni di volontariato circa 2800 persone così divise: 1500 presso parrocchie, associazioni di volontariato e religiosi; 1300 presso centri convenzionati con il comune di Roma (di cui 420 aperti solo durante l’emergenza freddo, 180 posti permanenti, 700 per i rifugiati. Questi alcuni dati diffusi dalla Comunità di Sant’Egidio che ha presentato "La lunga crisi: costi umani, soluzioni, come uscirne a partire dagli ultimi".

"Le associazioni e i gruppi che affiancano la Comunità nel servizio di strada sono una rete consolidata di una trentina di organismi che tutta la settimana è presente accanto ai poveri nei luoghi dove cercano riparo per la notte, molti nelle stazioni ferroviarie. Sono circa 2000 i romani che gratuitamente la sera si impegnano in questo modo – si legge nella nota -. La Comunità ha originalmente esteso il suo intervento nelle periferie della città fino a toccare comuni limitrofi come Anzio, Nettuno, Civitavecchia, S. Marinella e Fiumicino dove punte di estrema povertà cominciano ad emergere nel vasto territorio provinciale".

Il numero totale di persone venute alla "mensa di via Dandolo dal 1988 ad oggi è di 165mila stranieri e di 15mila italiani. Totale 180mila – comunica ancora la Comunità -. Il numero delle persone venute alla mensa di via Dandolo nel 2012 è di 10.296 stranieri e di 3.009 italiani. Sono poi 3500 le nuove iscrizioni presso i centri di accoglienza nel 2012 con 1178 telefonate arrivate al telefono della Comunità di Sant’Egidio nel 2012, di cui 555 per problemi economici e/o abitativi.