Castelli, gdf sequestra oltre una tonnellata di botti

0
52

Prosegue senza sosta in tutta la provincia l’azione dei finanzieri del comando provinciale di Roma sul fronte del contrasto alla detenzione e alla vendita illecita di materiale esplodente, in vista dell’approssimarsi della festa di Capodanno.

Circa ottocento chili di fuochi pirici sono stati rinvenuti, dalle fiamme gialle del gruppo di Frascati, durante un accesso presso un esercizio di San Cesareo gestito da un cittadino cinese, al cui interno erano ben stoccati oltre 78 mila pezzi, in assenza dell’autorizzazione rilasciata dall’autorità di pubblica sicurezza. Oltre trecento chili, per un totale di 21.200 pezzi, sono stati scoperti a Colleferro, dai finanzieri della tenenza del posto, in un’altra rivendita di articoli casalinghi, gestita anche questa da un cittadino cinese. 

In entrambi i casi i depositi erano ubicati nei centri abitati e l’intervento dei militari ha evitato che i residenti corressero seri rischi di esplosione accidentale, nonchè che il materiale pericoloso finisse nelle mani di minori o di adulti, sprovvisti della necessaria preparazione. Il bilancio è la denuncia, a piede libero, di due persone alla procura della repubblica di Velletri, oltre al sequestro di una tonnellata e cento di fuochi pirici, che saranno avviati alla distruzione, a cura degli artificieri dell’esercito, non appena verrà disposto dall’autorità giudiziaria.