Estorsioni per finanziare traffico di droga, tra gli arrestati anche un\’intera famiglia

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Dalle prime luci dell’alba i carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma nei confronti di 15 persone (9 in carcere e 6 da sottoporre all’obbligo di presentazione alla P.G), ritenute responsabili di gestire un traffico di sostanze stupefacenti nella periferia sud est della Capitale e di autofinanziarlo mediante furti, estorsioni e attività di riciclaggio. Decine anche le perquisizioni presso gli immobili nella disponibilità degli indagati.

L’operazione dei carabinieri ha consentito di sgominare un sodalizio criminale di persone, di età compresa tra i 20 e 60 anni, quasi tutte residenti nel quartiere di Cinecittà, tra cui un’intera famiglia. Le indagini sono state rese difficili a causa della spiccata abilità nell’eludere le forze dell’ordine, poiché lo smercio avveniva all’interno delle proprie abitazioni e solo verso persone conosciute.

Tra gli indagati dell'operazione denominata "Romanina" è emersa la figura di A. C., 25 anni, che avrebbe gestito lo spaccio di cocaina in "compartecipazione" con alcuni familiari, "mantenendo stretti contatti con gruppi criminali radicati nel quartiere Romanina/Cinecittà Est". Gli indagati spacciavano droga principalmente all'interno delle loro abitazioni e solo verso persone conosciute con cui fissavano appuntamenti telefonicamente attraverso un linguaggio criptico. Droga che veniva nascosta dentro il caffè e all'interno degli scarichi delle cantina.

"Un'attività ben organizzata" secondo i carabinieri, anche per l'utilizzo proprio di un codice specifico: ad esempio la quantità di sostanze stupefacenti veniva espressa con il termine "amico". Le indagini, iniziate nel 2010, hanno permesso di risalire, inoltre, all'autore di una gambizzazione dello stesso anno nel quartiere Cinecittà: si tratta di A. I. e la vittima è M. D. colpito da circa 6 colpi di arma da fuoco alle gambe.

Nel corso delle indagini, oltre alle misure cautelari a carico dei 15 indagati, è stato eseguito l'arresto di altre 6 persone "facenti parte dello stesso sodalizio criminale", l'arresto di 1 persona per tentato omicidio, il sequestro di 1 pistola Beretta 6,35 mod. 9509, il sequestro complessivo di 1,7 kg di cocaina, 1 kg di hashish, 200 gr di marijuana, 212 pasticche di ecstasy e 16 gr di anfetamine. "Alcuni erano soggetti che avevano un ruolo superiore rispetto ad altri – hanno specificato i carabinieri – ma non si può parlare di 'clan', è un'associazione che sarebbe sicuramente cresciuta se non fosse stata fatta un'attività di contrasto".