Nettuno, rapinano supermercato e fuggono col bottino

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Sono entrati nell’esercizio commerciale a volto coperto, armati di pistola e taglierino. Dopo aver minacciato una dipendente si sono portati via il contenuto di una cassa fuggendo a piedi. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19, in un supermercato di via Santa Barbara, a Nettuno. Autori della rapina due italiani, già noti alle forze dell'ordine, arrestati dagli agenti del commissariato Anzio-Nettuno. La segnalazione al 113 è giunta, subito dopo la rapina da parte del titolare.

Nella circostanza la sala operativa della questura ha subito “indirizzato” sul posto la volante del commissariato che, in pattugliamento nelle vicinanze, è arrivata intercettando i due fuggitivi in una via limitrofa. Scesi dall’auto di servizio, i due poliziotti si sono messi all’inseguimento dei due rapinatori riuscendo a raggiungerli e, dopo una colluttazione, a bloccarli.

Perquisiti, sono stati trovati in possesso di una pistola, poi risultata essere una replica, e un taglierino, oltre a quasi 1000 euro in contanti, provento della rapina appena effettuata. Accompagnati negli uffici del commissariato, i due uomini sono stati identificati per P.E., 29enne di Anzio, sorvegliato speciale con obbligo soggiorno nel comune di residenza e M.R., 31enne di Velletri anch’egli pregiudicato.

Entrambi sono stati arrestati per i reati di rapina aggravata e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I due agenti di polizia intervenuti sono poi stati giudicati guaribili in 10 giorni per le ferite e le contusioni riportate al momento dell’arresto.