«Metro B1, 20 minuti di attesa»

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E’ ancora bufera sul servizio metropolitano di Roma. Nel mirino finisce di nuovo la linea blu che negli ultimi mesi ha dato parecchio filo da torcere ai viaggiatori. La denuncia questa volta arriva dall’associazione dei consumatori Codici che punta l’indice contro la B1 che collega piazza Bologna con Conca d’Oro. «Numerose le segnalazioni dei cittadini costretti ad attese di 20 minuti in entrambe le direzioni – scrive il Codici in una nota -. L’ultima proprio due giorni fa, quando un cittadino ha raccontato di aver perso un appuntamento di lavoro a causa del ritardo della metro, episodio fin troppo frequente. Soste non giustificate e ripetuti ritardi sono le maggiori lamentele degli utenti».

Ad aggravare ulteriorimente la situazione, sottolinea Ivano Giacomelli, segertario nazionale dell’associazione, sono i rincari dei titoli di viaggio. «Non sono scattati da molto tempo gli aumenti del 50% dei biglietti Atac – afferma Gioacomelli – e la domanda sorge spontanea: i servizi valgono davvero questo rincaro? Decisamente no è la risposta che in qualità di associazione dei consumatori ci sentiamo di dare».

Con la denuncia del Codici, si allunga ancora di più la lista nera dei disservizi patiti dagli utenti della metro. La cronologia dei guasti subiti soprattutto dalla linea B nell’arco di un solo mese parla da sola. 12 dicembre, metro B: problemi tecnici in due stazioni, forti rallentamenti; 8 dicembre, metro A: rallentamenti per calcinacci caduti sui binari e B1 allagata per acqua fuoriuscita dal pavimento. E ancora: il 29 novembre la B chiude per raffiche di vento; il 28 le stazioni restano a secco di energia elettrica; il 20 la metro A subisce rallentamenti durante l’ora di punta; il 19 sempre la linea rossa registra un problema tecnico a un treno che causa un rallentamento del servizio.

L’ennesimo disservizio ha riacceso la polemica tra Pd e Pdl. Umberto Marroni, capogruppo Pd di Roma Capitale, invita il sindaco Alemanno a chiedere scusa ai romani. Secca la replica del Pdl che parla di polemiche pretestuose da parte della sinistra.