Violento nubifragio: traffico in tilt

0
27

Raffiche di grandine, in alcuni casi nevischio, hanno svegliato ieri mattina gli abitanti della capitale e dell'hinterland. Un violento temporale, che ha accompagnato i romani fino al tardo pomeriggio e ha costretto gli automobilisti a fare i conti con una circolazione che peggiorava di minuto in minuto fino a impazzire.

Sebbene la polizia locale di Roma Capitale abbia diramato una nota in cui informava di non aver riscontrato «particolari emergenze», nè «blocchi del traffico», e che «la circolazione nelle ore di punta si è mantenuta intensa, ma regolare», moltissime strade della città si sono allagate. Risultato: difficoltà di circolazione, lunghe file e disagi per chi doveva spostarsi.

L'acqua ha invaso più di una dozzina di arterie: via Macedonia, via Pietro Fedele, via Antonio Coppi, lungotevere Maresciallo Cadorna, piazza Lauro De Bosis, via Cesarina fino alla Nomentana, via Donatello, viale della Vignola, via Flaminia e via Fracassini, via Valchetta Cartoni, via Cassia, la Tangenziale Est e il viadotto della Magliana. Menzione speciale per il grande raccordo anulare dove la grandinata ha provocato rallentamenti tra gli svincoli di via Cassia, via Aurelia e Pescaccio. I mezzi spargisale dell’Anas sono intervenuti per mantenere sotto controllo la viabilità.

Giornata nera anche per chi si è mosso con i mezzi pubblici. I voli da Ciampino e Fiumicino hanno registrato ritardi, mentre la ferrovia Roma Tivoli Pescara ha subito uno stop di un'ora per la caduta di un albero sui binari. Come se non bastasse il maltempo, ieri la circolazione limitata si è registrata anche per una voragine e per lo slittamento del manto stradale. La buca si è aperta tra via Vittorio Ragusa e via Bernardino Alimena e ha costretto alla chiusura della carreggiata. Il cedimento dell'asfalto a Ostia, in via dei Pescatori, dove si è proceduto con un senso unico alternato da semafori.

Le precipitazioni hanno fatto scattare l’allerta anche sul Tevere dove l’acqua ha superato le banchine ed è stata disposta la chiusura degli accessi. Una pioggia, ma di critiche, è caduta anche sul sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che secondo il Pd locale non ha saputo organizzarsi per l'arrivo della pioggia e di una spolverata di neve. «La città è assolutamente impreparata ad affrontare l'emergenza climatica – attacca Marco Miccoli, segretario del Pd Roma – siamo preoccupati per quello che potrà accadere nei prossimi giorni se, come è previsto, nevicherà».

A difendere il primo cittadino ci ha pensato il consigliere Pdl di Roma Capitale Federico Rocca che ha parlato di una macchina organizzativa pronta ed efficiente: «C'è grande impegno – ha sottolineato – degli addetti ai lavori al fine di monitorare l’evolversi della situazione». Massima allerta, infatti, anche per oggi, giornata in cui è prevista neve anche a bassa quota, nelle zone collinari nei dintorni di Roma, ancora pioggia in città, vento freddo e gelo. Che durerà fino a domenica.

elam