Chiusure e avvallamenti: il temporale massacra le strade già dissestate

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L’asfalto di Roma continua a cedere, annacquato dai temporali, come quello che si è abbattuto con violenza nella tarda mattinata di ieri sulla capitale, ma soprattutto sferzato dall’inefficienza degli interventi, dalla lentezza e dalla cattiva manutenzione.

Ieri è stato il turno di piazza Sandro Ciotti, chiusa intorno alle 13 a causa di un dissesto che ha interessato il manto stradale. Ovviamente l’area colpita non poteva essere che l’ingresso del Gran Teatro, poco distante dalla stazione di Saxa Rubra e dal Centro Rai, territorio soggetto a un traffico già di per sé intenso. Disagi si sono registrati alla circolazione, parzialmente deviata in seguito alla temporanea chiusura della piazza. Dal municipio XX al IV passando per la Balduina, all’interno del municipio XIX, la situazione non cambia.

Da nord a sud la città è ogni giorno percorsa da fessure più o meno evidenti che lacerano l’asfalto sviscerando acqua e fango, sbriciolando vie grandi e piccole in ciottoli sdrucciolevoli o, in molti casi, in crateri profondi. E così anche via di Villa Spada che, nel cuore del municipio IV attraversa via Salaria scivolando verso Fidene attraverso un ponte del IX secolo, ha registrato non pochi disagi e rallentamenti della circolazione in seguito a un allagamento, verificatosi nella tarda mattinata di ieri, e che ha interessato proprio l’antico collegamento la cui struttura risale al 1800.

A partire, invece, dalla tarda serata di lunedì 22 gennaio un avvallamento del manto stradale ha determinato la chiusura al traffico di una parte di via Appiano, alla Balduina. Intanto, nella mattinata di ieri, prima che venissero segnalate le deviazioni delle linee 990, 991 e 999, alcune proteste sono state mosse da alcuni cittadini che, sulla linea 990, diretti alla fermata Appiano, hanno assistito a una deviazione “a sorpresa” peraltro non preannunciata nè giustificata dall’autista.

«Guarda come piove, adesso dove scendiamo? Siamo stufi di queste inefficienze. Nemmeno un preavviso. Tanto a loro cosa importa? Siamo noi a subire i disagi!» borbotta qualcuno. «C’è la strada rotta» dichiara, rassegnata, un’anziana costretta a scendere parecchie fermate dopo quella prevista, con il carrello della spesa stracolmo.

Samantha De Martin