Capannelle, lite tra due fantini: un arresto per tentato omicidio

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E’ stato un testimone che, ieri mattina, mentre si trovava in Via delle Capannelle ha fermato una pattuglia della Polizia del Reparto Prevenzione Crimine Lazio. L’uomo, ha raccontato ai poliziotti di aver visto due persone, uno armato di coltello, mentre si stavano picchiando violentemente all’interno della pista ippica alle Capannelle.

Immediatamente i poliziotti sono intervenuti all’interno dell’ippodromo e hanno trovato due uomini a terra mentre, entrambi sporchi di sangue, si stavano ancora picchiando. Quando ha visto gli agenti uno dei due uomini ha gettato il coltello che aveva in mano e ha tentato di fuggire, mentre l’altro, ferito, è rimasto a terra. Immediata è stata la richiesta del 118 da parte dei poliziotti che hanno provveduto a far trasportare il ferito, un tunisino di 32 anni, presso il vicino ospedale.

Contemporaneamente gli agenti del Reparto Volanti, sopraggiunti poco dopo, sono riusciti a bloccare l’aggressore in fuga, A.V.E.E., un domenicano di 41 anni. Gli investigatori hanno accertato che, già il giorno precedente i due, entrambi collaboratori all’interno dell’ippodromo, mentre stavano facendo delle pulizie, per futili motivi, avevano avuto una lite. All’episodio però, aveva assistito il figlio del datore di lavoro che, a quel punto, aveva mandato via il cittadino domenicano, licenziandolo.

L’uomo, ieri mattina, tornato sul posto di lavoro, aveva cercato il compagno di lavoro e l’aveva aggredito verbalmente e fisicamente colpendolo prima con calci e pugni e poi sferrandogli alcune coltellate all’altezza dell’ascella e dell’avambraccio. L’uomo, accompagnato presso gli uffici del Commissariato Romanina, dopo essere stato arrestato per tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Regina Coeli. Il coltello da cucina con una lama di circa 20 cm., è stato sequestrato. Il ferito, medicato, guarirà in una decina di giorni.