Monterotondo, botte alla convivente: in manette 31enne

0
29
monterotondo botte convivente

I carabinieri di Monterotondo hanno arrestato un 31enne aquilano, con precedenti, sporadicamente domiciliato nel comune eretino, che aveva ripetutamente picchiato e malmenato in passato la sua compagna. Già lo scorso novembre i militari lo avevano arrestato per maltrattamenti aggravati, percosse e lesioni nei confronti della sua convivente, che quella volta fu anche ricoverata in ospedale.

Nonostante l’aguzzino fosse stato formalmente diffidato anche da un giudice dall’avvicinarsi ulteriormente alla sua vittima, le sue telefonate e le sue promesse di “redenzione” avevano convinto la donna a ritornare insieme a lui. Lo scorso 16 gennaio, però, l’ennesima lite tragicamente sfociata in un altro episodio di violenza.

La ragazza ha subito un trauma facciale ed altre lesioni in varie parti del corpo ed è stata lasciata in strada da sola e senza cellulare: il telefonino le era stato sottratto per impedirle di chiedere aiuto. Soccorsa dai militari, la giovane donna ha sporto una dettagliata denuncia, in cui ha raccolto e raccontato tutti gli episodi di violenza di cui era stata la sfortunata protagonista.

All’ennesimo tentativo di avvicinamento da parte del violento compagno, però, i carabinieri lo hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare appositamente emessa per lui dal Tribunale di Tivoli. Stavolta le accuse sono più pesanti: rapina, lesioni aggravate e continuate e maltrattamenti. Per il giovane violento si sono aperte le porte del carcere di Rebibbia.