Acilia, allarme voragini Cittadini esasperati

0
27

Sos voragini stradali ad Acilia, nell’hinterland del municipio XIII. Ma la particolarità di questi crateri è quella di riaprirsi subito dopo essere stati riparati, vanificando così l’intervento di ripristino effettuato.

La situazione è particolarmente disastrosa in via di Acilia, nel tratto compreso tra via Mellano e via Usellini, dove l’asfalto, già sforacchiato e ormai ridotto “a groviera”, sprofonda a ogni pioggerella con grandissimo rischio per gli automobilisti che percorrono l’arteria. Ormai esasperati per una situazione che si ripete con puntualità a ogni temporale o pioggia, anche di lieve entità, i cittadini, rappresentati da Antonio Crisci, vice-presidente del Comitato Terrazze del Presidente, hanno deciso di dire “basta”. E non escludono nemmeno di presentare a breve un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica avente come oggetto la sicurezza stradale e un servizio che,benché «pagato profumatamente e regolarmente», di fatto non viene garantito.

Nel frattempo, a partire dall’inizio dello scorso mese di dicembre, il comitato ha segnalato con puntualità il problema agli uffici tecnici. Le voragini presenti sul manto stradale, infatti, obbligano gli automobilisti a fare lo slalom per evitarle facendoli invadere l’altra corsia. «Ma la cosa più curiosa – sottolinea l’esponente del direttivo – è che i crateri vengono ripristinati quasi immediatamente dopo la telefonata al numero dedicato. Ma puntualmente, il giorno dopo, la voragine si riapre sempre. Nello stesso punto e più grossa di prima».

Le buche, che si trovano all’altezza del civico 221 di via di Acilia, sono state chiuse almeno venti volte da dicembre a oggi. «Con notevole sperpero di denaro pubblico – aggiunge Antonio Crisci -. Si riaprono forse perché non vengono chiuse bene? O forse perché chi dovrebbe controllare il lavoro non controlla? Ovviamente il comune di Roma si avvale di una ditta esterna per questo servizio. E chi paga? Noi comuni mortali», conclude. In via Angelo Bertolotto, a Ostia, l’Osservatorio civico 2013 denuncia l’esistenza di buche enormi che si allagano poiché gli interventi di rifacimento hanno riguardato soltanto un terzo dell’arteria.

 

Maria Grazia Stella